Atletica falegnameria Guerrini

Società sportiva podistica di Borgosatollo (Brescia)

C’eravamo quasi!

Novembre 13th, 2023

di Anna Zaltieri

Ore 5:00.

Suona la sveglia dopo una notte intervallata da risvegli, le trasferte mi agitano chissà perchè.

Il “machimelofafare” è di default ormai in certe occasioni, tanto non lo ascolto nemmeno più perchè so che “lofaròebasta”!

Colazione, doccia gelata per rinvigorire le membra e via in divisa.

Siamo in 17 Falegnami a muoverci sulle strade solitarie che imboccano Crema, chi correrà la mezza maratona partirà alle 9:40 ma noi dei 10 km alle 8:30, prima per me è meglio anche se il freddo che si sente in questa graziosa cittadina, mi pare più pungente di quello nostrano.

 

Alcuni di noi

 

Inauguriamo manicotti e fascia, mi sento come un guerriero pronto alla battaglia.

L’ingresso in griglia mi emoziona sempre, è l’anticamera della gara vera e propria, quel momento in cui realizzi che ci sei anche tu e che questo giorno potrebbe essere un grande giorno o un grande disastro, saranno le tue gambe, la tua testa ed il tuo cuore a deciderlo, nessun altro!

L’inno di Mameli le cui parole oggigiorno, bistrattiamo, risuona ed emoziona, dà coraggio e spirito di vittoria.

Negli ultimi minuti mi si spegne il sorriso e mi concentro, non sono lì per passeggiare ma per vincere, contro le mie paure, le mie resistenze, contro i miei mille limiti,  i miei tempi e contro me stessa.

Bang.

Partiti.

Il Presidentissimo, per tutta la gara, ed il Ragno per qualche chilometro,  mi faranno da lepre.

Le gambe girano, mi bastano 200 metri per capirlo , sto attaccata ai miei compagni anche se partiamo molto forte ma sto bene e me ne frego, finchè reggo reggo.

Il percorso non è sicuramente dei più veloci, una salitella infingarda al secondo chilometro ci mette subito alla prova, qualche curva secca e due cavalcavia condiscono il resto della gara.

Reggo bene anche se mollo appena  nella parte centrale di gara, dove purtroppo perdo l’occasione di scrivere un nuovo pb.

Verso il settimo chilometro Cristian mi guarda in faccia e mi chiede come sto, il mio cenno indica che è tutto ok…”va bene, allora adesso iniziamo a tirare”…

Ma come! sto tirando dal primo chilometro!

Il nono chilometro è tutto in salita e mi mette a dura prova, corro con un ritmo di 4:32 ma l’ultimo chilometro aumento fino a terminare al passo di  4:08, ci sono, eccome se ci sono, è solo questione di tempo.

Il risultato finale è di 44 minuti e 21 secondi, decima donna assoluta e terza di categoria SF45.

Il primo dei nostri è mister borsina Michele Preseglio che partendo con il pettorale rosso tra i top runner, piazza un  ottimo tempo di 35:56 ed è 4° di categoria SM35.

 

Michele Preseglio all’arrivo

 

Gianangelo Loda, dopo uno stop, torna più forte di prima e conquista la seconda piazza di categoria SM60 con un grande tempo di 37:52.

Luca che non ha nessuna voglia di faticare nè di applicarsi alle gare su strada, viene per farsi una progressione, conclude con un tempo di 38:37 in allegria!

Massimo Gallina  reduce da infortunio, corre in 40:37 ed inizia ad assaggiare buone sensazioni.

Ragno, dopo un buio di qualche settimana per un problema al gomito, con costanza e lavoro si sta riavvicinando ai suoi tempi, conclude in 44:04.

Andrea Cavalli, mio compagno di allenamento, fermo per due anni, butta giù secondi di gara in gara, non riesce a stare col nostro gruppetto ma presto si unirà a noi, corre finalmente intorno ai 4:30, conclude infatti in 45:11.

Cesarina Nazionale impersona una grande gara in 47:26 ed è seconda di categoria SF60.

 

Cesarina all’arrivo

 

Riusciamo a lavarci e cambiarci per poi piazzarci sull’ultimo scenografico chilometro di arrivo della mezza maratona.

Vediamo sfilare i primi che corrono ancora leggeri nonostante le fatiche di tanti passi.

Il primo dei Falegnami è Gigi Bresciani che testa il ritmo maratona riuscendoci perfettamente e concludendo in 1:19:23 ed è 1° di categoria SM40, segue un grande Serla che corre in conservazione fino al 17° e poi aumenta la progressione fino a vedere un nuovo pb di 1:21:49, questo fa presagire qualcosa di buono per Firenze!

Giovanni Farina che riesce a parlare anche quando è tirato, è 2° di categoria SM55 e conclude in 1:22:12.

Alberto Vivaldini corre a sensazione senza esagerare in 1:24:57.

Dopo di lui sfilano il pensionato Roberto Olivetti in 1:41:44 ed il Vice Presidente Silvano in 1:45:56, abbattendo di ben quattro minuti il muro del tempo per cui si era preparato oggi.

1:55:28 è il nuovo grande pb di Carolina che tra figlie, levatacce all’alba, lavoro e casa riesce a incastrare tutto e con successo, i tempi parlano!Bravissima!

La  trasferta a Crema si conclude al solito ristorante di Offanengo che ci delizia con i suoi piatti curati e di qualità, tra un goccio o anche di più, di vino e di birra,  tra risate e battute, tra tempi e atletica, concludiamo una gran bella giornata!

Brescia park run 2023

Ottobre 30th, 2023

di Anna Zaltier

Non è semplice organizzare una gara di corsa a piedi per le vie della città ma il Gruppo Podisti Urago Mella ci è riuscito egregiamente.

Partendo dal nuovo centro Flaminia, la domenica del podista si è lasciata correre tra i parchi della zona fino ad arrivare al Parco Tarello per poi svincolarsi tra le strade di Brescia Due, un percorso ben piantonato da tanti volontari.

Molta la gente accorsa per misurarsi nella 10 km che in realtà è una 9 km e nella 21 km, segno che quando una squadra organizza bene ha sempre un ottimo riscontro…e nonostante la pioggia che ci ha intirizzito il riscaldamento.

La gara è stata più asciutta e verso gli ultimi chilometri ha fatto capolino anche un timido sole.

12 i falegnami presenti nelle varie specialità, chi sta preparando la maratona si è esibito nella  mezza e gli altri hanno tirato la 9 km.

 

Da sinistra a destra, il Presidentissimo, Luca, Massimo e Ragno

 

Ci siamo trovati a misurarci con un percorso non veloce nè semplicissimo perchè sviluppato nelle ciclabili, tra paletti, marciapiedi, curve secche, il tutto condito dal fondo bagnato ed in alcuni punti fangoso e reo di qualche caduta.

E’ sicuramente una gara muscolare e nervosa ma che ben si confà alle mie caratteristiche.

Programmiamo con Andrea Cavalli di stare insieme ma lo perdo quasi subito, si sta avvicinando ma ha ancora bisogno di qualche allenamento insieme per allinearsi con i miei tempi, d’altronde è stato fermo due anni per infortunio.

Per quanto non si sia riusciti a mettere giù il passo se non per brevi rettilinei, ho tenuto un ritmo sostenuto e ho concluso in 40:03 conquistandomi la 2ª piazza di categoria SF45 che è poi diventata 1ª  perchè le posizioni del podio non sono cumulative,  SF45 è anche la 3ª assoluta , Angela Girelli del Gavardo.

A podio anche Mister Borsina, Michele Preseglio in arte Preseglie ( ma quanti soprannomi!) che conquista la 5ª piazza assoluta in 32:47 ed è  2° di categoria SM35.

Premiato anche Giovanni, 9° assoluto e 1° di categoria SM55.

Cesarina Nazionale è 2ª di categoria SF60 col tempo di 43:24.

Per l’occasione c’è il ritorno  di Massimo Gallina che fermo da qualche mese per infortunio, si sta riaffacciando alle gare.

Gli fa compagnia Luca che se la sta prendendo molto comoda con la strada perchè ha in testa le indoor  e che tira il collo a Massimo per svegliargli le gambe!

Nella 21 km, Alberto Vivaldini sbaglia percorso come altri atleti e si corre 24 chilometri! Arriva però fresco come una rosa al traguardo, segno che sta bene.

Davide Serlini, gagliardo e motivato corre bene, cade pure  e si sbuccia le mani e arriva comunque 4° uomo assoluto e 1° di categoria SM35.

 

Davide Serlini a podio

 

Si conclude un’altra domenica di corsa con un po’ di amarezza per l’inciviltà dell’automobilista bresciano.

Tante strombazzate e tante parolacce.

Peccato perchè per le partite di calcio  di cui il tifoso cittadino va ghiotto, di solito viene tenuta in ostaggio metà città, noi alla fine abbiamo rallentato il flusso in due o tre incroci.

IO21ZERO97, UN GRANDE PB!

Ottobre 11th, 2023

di Andrea Belleri

 

Andrea all’arrivo

 

L’obiettivo di questo fine stagione è ben chiaro: 26 Novembre Maratona di Firenze. Da qualche settimana infatti le tabelle degli allenamenti sono cambiate. Si corre un po’ più lentamente ma per più km. Le ore passate sulla strada ed in pista sono tante, i km percorsi iniziano gradualmente ad aumentare e con loro impegno e stanchezza. Da neofita della distanza, quella di Firenze sarà la mia prima gara sui 42km, quindi ho iniziato ad affrontare i primi e temuti “lunghissimi”. 

Per testare un po’ il livello della forma fisica e delle gambe, Gigi Bresciani ed io decidiamo di iscriverci alla mezza io21zero97 dell’ 8 ottobre.

Ennesima levataccia domenicale con sveglia alle 5.30 e partenza per Darfo, dove lasciata la macchina in prossimità dell’arrivo, prendiamo il bus navetta destinazione Breno, dove ci sarà la partenza della gara.

L’intento, anche se un po’ ottimistico, sarebbe di strappare un personale sulla distanza. Sono ben consapevole del passo che dovrò tenere e la cosa un po’ mi preoccupa.

Ai nastri di partenza si cerca di stemperare la tensione scambiando qualche chiacchiera con “i soliti noti” e si cerca sotto traccia qualche possibile “treno” per la gara.

Si parte. Il primo km è completamente in discesa, e nonostante si cerchi di tenere controllate le gambe, è velocissimo: 3.15.

Al quarto km finalmente riesco ad affiancarmi a Gigi, e qui inizia la mia gara, la nostra gara.

In settimana mi aveva fatto una promessa: mi avrebbe tirato i primi 15 km. Averlo a fianco mi tranquillizza. Gigi è un orologio, se stabilisce un passo quello mantiene.

La prima parte del percorso è veloce, i km scorrono abbastanza agevolmente. Al km 8 mi accorgo però che il passo non è quello previsto. 3.26. Gigi ride ed allarga le braccia come a dire:  “cosa dobbiamo fare!?” 

Lo maledico apertamente ma dentro di me sono certo che se stiamo tenendo questo ritmo è perché lo abbiamo nelle gambe. Mi fido di lui.

Gigi alla fine farà molto di più per me. Spalla a spalla mi trascina fino al km 16. Dal sedicesimo km inizia la mia sfida con me stesso. 

L’ultima parte di gara è un po’ più lenta, incontro qualche piccolo sali/scendi che mi mette davvero alla prova. Riesco comunque a tenere il passo costante.

La stanchezza inizia a farsi sentire, ma la mente è fissa al traguardo. 

L’ultimo km è quello della forza della disperazione. Il rettilineo che porta allo stadio è interminabile. Il colpo d’occhio all’interno dello stadio è appagante. Tribune piene e urlanti. Sembra una “gara vera”. La mia testa vorrebbe provare l’ultimo sprint, ma le gambe questa volta non rispondono ai comandi. Ultimo km 3.30.

Il cronometro al traguardo segna 1:13:58. Vecchio personale abbattuto di 2 minuti e 38 secondi. Una soddisfazione ed emozione unica. I sacrifici anche questa volta hanno pagato il loro conto.

Sono sfinito ma felice ed orgoglioso di ciò che sono riuscito ad ottenere.

Dopo pochi secondi arriva il mister 1:14:42. Un tempo pazzesco. Non il suo personal, ma il miglior risultato degli ultimi 8 anni. Chiude secondo di categoria. Una certezza!

 

Luigi Bresciani all’arrivo

 

La gara è molto bella e ben organizzata. Percorso affascinante, per lunghi tratti immerso nella natura, e con spettatori a fare il tifo lungo quasi tutto il percorso. 

Un ringraziamento speciale a Gigi Bresciani, mister ma soprattutto amico, senza il quale non sarebbe stato possibile ottenere questo risultato.

Le classifiche :

https://www.endu.net/it/events/io21zero97/results

 

Correre per aiutare!

Ottobre 3rd, 2023

 

Trasformiamo lo sport che amiamo in un vettore di bene!

Domenica 15 ottobre si corre la XII edizione della Baobab Running Cup a Castenedolo.

La missione da compiere è raccogliere fondi per realizzare sviluppo e benessere in Mali.

Vi aspettiamo numerosi!

 


 

Torna la Corriboschi ed un salto…in pista!

Ottobre 1st, 2023

di Anna Zaltieri

Torna una delle gare più bucoliche  e romantiche del bresciano, la Xª Corriboschi organizzata dal Running Cazzago San Martino.

Ci presentiamo in circa una  ventina di Falegnami in una mattinata che parte fresca e ventosa ma che si rivela poi piuttosto calda per il periodo.

I paesaggi sono tanto belli quanto i sorrisi degli esseri umani che come formiche sbucano da ogni dove, pronti per praticare lo sport che amano.

 

Alcuni Falegnami dopo la gara.

Visi noti e meno noti, molti “ciao come stai?”, “chi si rivede!” e già ci si interroga su quanto la forma ci permetterà di primeggiare su questo o quell’avversario o su quanto potremmo avvicinarci a quel tale che è sempre lì poco più avanti.”

Io libera  da qualche problema di salute che mi ha tiranneggiato per 3 settimane, sento finalmente il passo leggero , posso così testarmi davvero.

Parto con circospezione per verificare che le sensazioni coincidano con  quelle percepite nel riscaldamento, le salite che caratterizzano la gara mi preoccupano un po’ perchè temo di non avere l’energia necessaria per affrontarle tutte.

Mi pare che le gambe rispondano bene allo sforzo, sperando di tenere cerco di correre il più sciolta possibile.

Sfrutto le discese per riprendere fiato e rincalzo in piano godendomi un paesaggio sconfinato di poesia.

Rigogliosi filari di viti  pronte per l’imminente vendemmia, rendono le mie fatiche meno aspre, la sensazione di essere nel giardino dell’Eden è un toccasana sulla percezione del mio affanno.

Insomma correre nel verde riduce lo stress!

In salita raggiungo Ragno che reduce da un problema fisico importante sta soffrendo, ci diamo man forte e dopo qualche breve scambio di battuta, riparte con più brio.

Negli ultimi 3 chilometri vengo agganciata da Stefano Fiorina che per ora può correre solo  la non competitiva, e che mi dà un po’ di conforto aiutandomi ad aumentare il passo.

Ammetto che ci speravo di incontrarlo, con lui si corre sempre molto bene soprattutto si condivide la fatica!

Arrivo al traguardo con un buon tempo di 45:15 e sono 3ª di categoria SF45.

Altri podi sono stati raccolti dai nostri prodi, tra le donne, Cesarina Nazionale è 3ª di categoria SF60 e Maria 3ª di SF 65.

Tra gli uomini, Mauro Marinoni 4° uomo assoluto è 1° di categoria SM35 mentre Michele Preseglio in arte “Preseglie” è 7 ° assoluto e  2°di categoria SM35.

Facciamo un salto all’indietro e torniamo a sabato 30 settembre in quel di Cremona, dove si è svolto il XX Meeting dei Memorial organizzato dalla società Arvedi.

Luca si è battuto negli 800 metri portando a casa la miglior prestazione sulla distanza del 2023, conclude in 2:15:37 .

Giovanni e Alberto corrono i 3000 metri prima di dedicarsi alla preparazione della maratona, entrambi abbassano il proprio tempo e scrivono nuovi personal best.

Giovanni guadagna un ottimo 10:13:42 e Alberto un grande 10:27:89.

E oggi tutti e tre presenti tra le vigne per una corsa non proprio di scarico.

Bravissimi ai pistaioli e a tutti i Falegnami che sono andati a podio ma soprattutto a tutti i presenti che hanno “glorificato” anche questa domenica correndo!

Le classifiche : 

https://www.fidal.it/risultati/2023/REG33237/Gara010.htm

Da sinistra a destra, il Mister, Giovanni, Luca e Alberto, in pista a Cremona

 

 

Al mio papà.

Settembre 14th, 2023

di Davide Serlini

 

Davide e Giorgio, sotto la pioggia, alla mezza maratona di Padenghe.

 

Abbiamo avuto tante volte opinioni diverse e modi diversi di leggere le cose.
Sempre indaffarato nel tuo lavoro che iniziava la mattina presto con le tue lodi al Signore e mille esercizi di routine che dicevi di fare per stare bene e tra questi due o tre colazioni, e finiva la sera quando tutti erano a letto, la cucina era sistemata e ti addormentavi sul divano all’inizio di un film.

Quando mi chiedono che lavoro fai, dire falegname/restauratore per me è sempre riduttivo perché tu sapevi veramente fare tutto, ad ogni nostra richiesta cercavi in quel tuo furgone e da qualche cassetto tiravi sempre fuori un pezzo per noi.. ci hai aggiustato biciclette, moto, case, quando le mani non andavano, insieme ai tuoi amici hai anche camperizzato la macchina di Mattia e in tutto questo trascurando casa tua e immancabilmente facendo arrabbiare la mamma..
Non eri quello delle tante parole, anzi quando cercavi di sforzarti di fare un discorso serio immancabilmente era il momento per qualche bella gaff che ci regalavi. Tu sei quello dei fatti, dei modi che dimostravano chi eri, i tuoi valori, la tua grande fede, il tuo amore per ognuno di noi, e hai speso la tua vita fino all’ultimo giorno per la tua famiglia.
Io e te ci siamo veramente presi quando ho iniziato a correre, mi piaceva raccontarti i miei allenamenti, con il tuo tablet ogni sera mi mettevi sempre quel kudos che dava senso alla fatica che facevo, guardavano insieme i percorsi delle gare e quando il weekend pioveva ti chiedevo di non venire a prendere acqua, ma dentro di me speravo sempre di venderti sul punto più alto dove si scollina, mi aspettavi con i tuoi outfit piu assurdi, per incitarmi, dirmi in che posizione ero (che immancabilmente era sbagliata ). Quanta acqua, sole, feddo e caldo abbiamo preso insieme..

Non avevi piu la forza di andare in bici, mi hai accompagnato questo inverno nei miei lunghi, ti prendevi freddo le ore per aspettarmi ogni 5km seduto sul tuo furgone… non avevo bisogno di quella borraccia per continuare ma di te! Di quei tuoi occhi che vedevo pieni di orgoglio e mi davano la carica per affrontare ogni sfida della mia vita.. spero papà che anche tu sia riuscito a leggere i miei occhi, a leggere l’amore e l’ammirazione di avere un super uomo al mio fianco che sapevo che nonostante tutto te c’era, c’era sempre.
Sento tanti parlare di sfortuna in questi giorni, cosa è la sfortuna? Perché dobbiamo guardare quel bicchiere mezzo vuoto? Abbiamo vissuto gli ultimi due anni con la consapevolezza che niente è per sempre, ogni momento in famiglia è stato vissuto al massimo, niente è stato più dato per scontato, abbiamo dimostrato l’unità che te e mamma avete creato, ti abbiamo davvero vissuto e tu hai vissuto noi.

E te ne sei andato come volevi, in pace con tutti e con la dignità con cui affrontato questa malattia che per noi sarà l’insegnamento piu grande che tu e mamma potevate darci. QUESTA è FORTUNA
Ho tantissimi ricordi belli che fanno parte di me e nessuno mi può togliere. Sei ormai parte di me e sento che sei piu vicino di prima.. preparati papà, a novembre abbiamo un tempo da abbassare!!

10 Settembre 2023: Si torna a correre! Dopo le  numerose gare infrasettimanali di paese, si torna a fare sul serio. “Una gara vera”!

Settembre 11th, 2023

di Andrea Belleri

 

La stagione di corse estive era cominciata sul lago di Garda con la Run for Telethon di Salò, e si conclude oggi sul lago d’Iseo con la Garda Lake Pisogne Marone. 

Due gare che, per motivi e modi diversi, sono risultate importanti. 

La prima, Salò, mi aveva lasciato buone sensazioni su cui lavorare su un percorso “abbastanza” difficile e dopo un periodo non particolarmente brillante , la seconda, Pisogne Marone, oltre a lasciarmi in eredità il Personale sui 10km, mi dimostra per l’ennesima volta come l’unico modo per ottenere buoni risultati sia il costante impegno in allenamento, la perseveranza ed il duro lavoro.

Sono stati 3 mesi intensi, caratterizzati dal grande caldo e dagli allenamenti alle 5.30 della mattina. Il traguardo di oggi però ha ripagato i sacrifici fatti.

È la prima volta che partecipo a questo grande classico di inizio Settembre.

Dopo la partenza all’alba da Leno, l’attesa del treno, il trasferimento a Pisogne ed i compagni di squadra fanno da cornice a questo clima di festa, aiutano a stemperare la tensione e ad alleggerirsi la mente. 

L’atmosfera è fantastica. La gara registra il tutto esaurito. Saranno più di 500 i runner presenti lungo il percorso, ed effettivamente non manca nessuno. “I grandi nomi” della Provincia ci sono tutti. Il paesaggio del lago d’Iseo poi è lo scenario perfetto.

Il clima è buono, fa caldo, ma si respira e questo aiuta a correre.

Sparo e si parte. 

Sono particolarmente concentrato e ricordo alla perfezione i consigli dei più esperti, i primi due km sono leggermente più veloci mi hanno detto all’inizio, quindi non mi spaventano i primi passaggi a 3.20 e 3.17.

Le gambe girano, la testa è libera e riesco perfino a trovare un treno perfetto, regolare, forse leggermente veloce per me, ma oggi è la giornata del tutto per tutto.

 

Andrea nel gruppo di runner che lo tireranno.

 

Il percorso è affascinante, lungo lago e per la maggior parte ombreggiato. Non c’è tempo però per godersi il panorama. 

I km scorrono abbastanza agevolmente. Mi sento bene. Quinto, sesto e settimo, passo costante 3.20. 

A questo punto mi accorgo dell’importanza di aver trovato la “compagnia” giusta per la corsa. 

Ottavo km 3.16.

Tra l’ottavo e il nono ho un contraccolpo, rallento. Iniziò a sentire la fatica, la nebbia comincia ad offuscare gli occhi: 3.25. La leggera pendenza dell’ingresso a Marone fa vacillare le mie certezze, ma il traguardo è vicino e non si può mollare.

Rimango attaccato con la forza della disperazione ai miei compagni di viaggio. Ultimo km 3.16. Taglio il traguardo, provo ad urlare ma la voce è soffocata dalla stanchezza e dalla soddisfazione: 33.43. Nuovo tempo personale sui 10km. 

Sono stremato, ma felice per ciò che sono riuscito a fare. Quattordicesimo assoluto e nono di categoria.

Sono consapevole che senza l’aiuto del “mio gruppetto” non ce l’avrei fatta, ma qualche volta la fortuna aiuta gli audaci. La soddisfazione comunque è tanta!

La terza parte della stagione può considerarsi conclusa come meglio non poteva. 

Ora, con la testa sgombra di pensieri e con tanto entusiasmo si comincia a macinare km per il prossimo obiettivo, per la distanza regina. 

L’appuntamento è fissato per il 26 Novembre alla Firenze Marathon.

Anche oggi, sono tanti i Falegnami alla linea di partenza, e tanti quelli che riusciranno ad ottenere ottimi risultati. Su tutti la certezza Mauro Marinoni che rientrato da poco dalle ferie chiude in 33.50, l’intramontabile Luigi Gigi Bresciani un ottimo 34.31 ed il solito Angelo Loda che con il suo 38.27 è secondo di categoria SM60.

Un week end intenso!

Settembre 10th, 2023

di Anna Zaltieri

 

Week end intenso di gare quello del 9 e 10 settembre.

Il sabato a Mantova Luca e Giovanni si sono sfidati con altri atleti per accaparrarsi il titolo regionale sui 1500 metri.

Per Luca è stato il successo correndo in controllo, è infatti campione regionale Master SM 50 della specialità, Giovanni ha dovuto darsi un gran da fare ma non gli è riuscita l’impresa, ha conquistato comunque un ottimo argento nella categoria SM55.

Oggi 10 settembre ancora l’800 per Luca che solitario SM50 conquisterà il titolo.

Domenica mattina noi altri,   Giovanni compreso, abbiamo corso la bella Lake Run molto ben  organizzata dai Podisti Urago Mella e da Antonio Parente.

La sveglia è all’alba per tutti per prendere il treno delle 7:45 a Marone che ci porterà a Pisogne.

 

 

Da lì lo start di questa panoramica 10 km che tornerà verso Marone.

E’ da qualche mese che non mi corro una stradale e nonostante tutti mi ripetano che farò il pb, io so che non sarà così.

D’altronde i personali per quanto mi riguarda, mi saltano fuori provando e riprovando.

E sono comunque indietro con la preparazione, ho  addosso solo la velocità della pista che senza il fondo  a poco mi serve.

Il Presidentissimo mi dà disponibilità per tirarmi la gara ma ahimè, ogni volta che mi tira è la giornata storta.

Lo capisco nel partire, non mi viene facile stare sul ritmo, le gambe non girano e l’aria non è abbastanza fresca anche se non fa caldissimo.

Reggo 3 chilometri poi debacle totale.

Inizio a soffrire e a cercare di tener duro per arrivare in fondo.

Odio questo stato d’animo, questa sofferenza passiva che si allaccia ad una pesantezza di gambe che mi rende tutto più difficile.

Grazie anche agli incitamenti di Cristian mi tengo sempre sullo stesso ritmo, e nell’ultimo chilometro, grazie alla tanta pista riesco ad accelerare un po’.

Concludo in 46:04 e sono distrutta!

Prima gara stradale archiviata, si riparte da qui per vedere qualcosa di meglio col freddo.

Tanti complimenti ai ragazzi più giovani che invece hanno scritto grandi tempi!

Primo dei Falegnami è Andrea Belleri che conclude con un fantastico  33:43 e che sta davanti anche se non di molto a Mauro Marinoni che piazza un ottimo 33:50.

Luigi Bresciani, in preparazione mezza maratona, scavato e magrissimo, è super in forma e chiude in 34:31.

L’uomo delle borsine, Michele Preseglio, ancora un po’ acciaccato da alcuni problemi di salute, corre in 36:15.

Grande Giovanni il cui spirito da ragazzino lo porta a correre con estrema facilità in 36:58 ed a conquistarsi la 3^ piazza di categoria SM55.

Il Riccio che ci ha fatto da autista con il suo super ed invidiatissimo furgone, conclude bene in 37:22.

Ottimo 37:42 per Davide Serlini che in testa ha la tabella della prossima maratona.

Alberto Vivaldini, orfano del compagno Massimo fermo per infortunio e che aspettiamo, conclude in 38:08, peccato non vedere il 37, vero Alberto?

Il bello, Gianangelo Loda porta i suoi 60 anni a volare in 38:27 ed è 2° di categoria SM60!

Lo Zanna che non sta vivendo il suo momento atletico migliore, resiste comunque in 40:08 accompagnato da Roberto Tononi che, per problemi di ginocchio, rimane nelle retrovie e conclude così il 2023.

A poca distanza invece da me c’è il neo pensionato, Roberto Olivetti che stacca il tempo di 46:28.

49:05 è il tempo di Silvano, il nostro intramontabile Vice President!

Andrea Cavalli non ancora in forma, conclude in 50:03.

Bravissima Carolina che stampa un grande personal best di  51:55 ed è seconda delle donne della squadra.

 

 

53:01 è invece il tempo di Cesarina Nazionale che arriva con Roberta Baldini, 53:05.

Giulio Salvalai alle prese con dolori al ginocchio resiste e chiude la sua gara in 54:58 mentre Antonio Avallone conclude in 58:17.

Maria Sandrini, impegnata a far la nonna, corre ancora qualche volta e se la gioca in 59:02 precedendo Dario Anataloni in 59:11.

Anche se non sono particolarmente soddisfatta della gara, il vedere i sommozzatori che ancora stanno cercando la ragazza tedesca annegata nel lago di Iseo qualche giorno fa, mi fa sentire molto molto fortunata.

Dico una preghiera per lei e per la sua famiglia e abbraccio con lo sguardo i miei insostituibili compagni di squadra.

Celebriamo e concludiamo la giornata con una breve bracciata nell’acqua.

Le classifiche: 

fidal.it/risultati/2023/COD10866/Gara010.htm

 

 

 

 

CAMPIONATI PROVINCIALI MASTER: IIª GIORNATA DI GARE. LA FOTOGALLERY

Agosto 6th, 2023

Dopo il successo della 1ª giornata dei Campionati Provinciali Master, domenica 30 luglio si è replicato e tantissimi atleti si sono susseguiti alla call room per confermarsi, ansiosi di esprimere le proprie qualità e di sprigionare sulla pista rossa e sui campi di gara la propria forza atletica.

Anche stavolta, in mancanza del fotografo ufficiale, Filippo il figlio di Alessandro Massardi, di 13 anni, si è prodigato per aiutarci e si è improvvisato fotografo.

Ecco qui dunque la sua personalissima galleria, un insieme di foto viste da un occhio giovane,

La fotogallery.

Campionati provinciali Master: Iª giornata di gare. Una fotogallery speciale.

Luglio 31st, 2023

Un’ afa persistente ha accompagnato la prima giornata di gare.

Sabato 29 luglio, circa 300 atleti si sono susseguiti alla call room per confermarsi, ansiosi di esprimere le proprie qualità e di sprigionare sulla rossa la propria adrenalina.

In mancanza del fotografo ufficiale, Linda la bimba di Roberto Tononi, di 7 anni, si è prodigata per aiutarci e si è improvvisata fotografa, qui la sua fotogallery, un insieme di foto viste da un occhio giovane, perdonate quindi se ci sono delle imprecisioni negli scatti.

Per noi sono una prospettiva diversa, di un cuore ancora puro e giocoso.

Brava Linda!

La fotogallery

Staffetta di Padenghe 2023

Luglio 27th, 2023

di Anna Zaltieri

Giovanni, Gianangelo e Luca sul podio, primi uomini!

Mercoledì 26 luglio, in una limpida e fresca serata , è andata in scena la Staffetta di Padenghe che l’Atletica Vighenzi ha magistralmente organizzato.

Presenti con 6 staffette, i nostri Falegnami si portano a casa ben due podi.

Ma cominciamo dall’inizio.

Primi a partire sono donne e  uomini Master.

Noi ci battiamo solo con gli uomini e che uomini!

Impressiona la staffetta formata da Giovanni, Gianangelo e Luca.

Giovanni parte con circospetto ma appena inizia la salita si lancia in una interminabile ripetuta che si conclude al gonfiabile, vola come il vento e passa il testimone a Gianangelo che per l’occasione esprime al meglio le sue doti di velocista e nonostante l’età, ricordiamo che è un over 60!

Passa il testimone a Luca la cui forma sta risplendendo,  conclude con un grandissimo tempo e agguanta il primo gradino del podio degli uomini Master over 50.

Il secondo gradino è conquistato da tre moschettieri che non si sono di certo risparmiati e che hanno dato tutto e al meglio, Alberto lo Zanna e Luigi Bresciani.

Niente medaglia per la terza staffetta ma tanto onore per loro, Cristian che fa del suo meglio per il momento che è, Marco Botta che ha ancora il guizzo del campione e il nostro scalatore, il Riccio che apprezza questa staffetta più “in salita”.

Bravissimi anche a loro.

Gli assoluti vedono un trio composto da Davide che sta correndo con ottimi tempi, Roberto Tononi che è presente nonostante grande stanchezza per dei turni massacranti a causa del maltempo e corre comunque bene e Mauro Marinoni che non pare amare molto queste sparate ma che esprime lo stesso grande velocità!

Ultime a correre sono le staffette miste, la mia e di Mauro Ragno e quella di Andrea Cavalli e di Carolina.

Io e Mauro corriamo benissimo e veloci entrambi, sarà il fresco, sarà il percorso mosso che personalmente amo, con salite e curve, insomma il risultato balza agli occhi.

Anche Ragno corre una gara strepitosa e tra tanti fortissimi dell’atletica spuntiamo un meritatissimo 6° posto.

Un po’ più dietro Carolina che sotto antibiotico, riesce a fare del suo meglio comunque e a consegnare il testimone allo scanzonato Andrea Cavalli che dopo un lungo fermo si sta rimettendo in sesto.

Bravissimi anche a loro!

 

Carolina e Andrea per le staffette miste

 

Doverosi i nostri complimenti all’Atletica Vighenzi che si prodiga tutto l’anno per organizzare gare e per esserci sempre, grazie  all’energia e al tempo che Angela ed i suoi ragazzi  spendono,  noi atleti possiamo godere di occasioni come questa staffetta.

Perchè squadre così credono nell’Atletica e nei valori che trasmette e che insegna.

Crederci non significa solo correre ma anche progettare qualcosa per il futuro di questo sport, attingere alle proprie risorse, economiche e di energia non per il proprio profitto ma per chi ama correre e competere.

Crederci significa anche rispetto e correttezza verso gli altri gruppi, verso gli altri atleti, in gara e fuori dalla gara.

E’ questo lo sport che ci piace.

Le classifiche:

https://www.fidal.it/risultati/2023/REG32938/Index.htm