Atletica falegnameria Guerrini

Società sportiva podistica di Borgosatollo (Brescia)

CROSS DEL BOSCO VIRGILIANO: LA FOTOGALLERY

Febbraio 20th, 2024

Domenica 18 febbraio si è svolta a Mantova il classico Crosso del Bosco Virgiliano.

Presenti una ventina di atleti della Falegnameria Guerrini che nello splendido scenario del bosco dedicato al grande poeta mantovano Virgilio, reso ancora più suggestivo e surreale da una fitta nebbia, si sono ben comportati come sempre, conquistando a livello individuale, risultati di assoluto rilievo, con gli acuti di Gianangelo Loda,  Giovanni Farina, Gigi Bresciani e Andrea Belleri, primi nelle rispettive categorie

Ecco a voi alcune belle immagini della manifestazione podistica immortalate da Anna Zaltieri e Gigi Scalvini.

La Fotogallery.

Bosco Virgiliano, la più bella del reame.

Febbraio 19th, 2024

di Anna Zaltieri

Indiscutibile è la bellezza del Cross corso nel bosco intitolato al grande poeta mantovano Virgilio che con la sua Eneide ha deliziato studenti di tante generazioni.

Ancora più suggestivo è stato domenica 18 Febbraio, correre in una fitta nebbia che ha in qualche modo fagocitato  il paesaggio.

 

Il Presidentissimo, Alberto Vivaldini e Daniele Comi nella nebbia.

 

Il  bosco l’ho trovato più bello che mai,  silenzioso e surreale, sfocato dal manto nebbioso in una quiete quasi onirica.

Non avrei mai lasciato l’incanto del luogo.

Ma la corsa chiama e noi rispondiamo mettendo  in atto la nostra voce interiore meno poetica e più combattiva.

Prime a partire siamo noi donne di tutte le età insieme agli over 60.

In 4 allo start, io, Gianangelo Loda, il Vice President Silvano e Roberto Olivetti.

Il percorso è stato un poco modificato, tolte le salitelle del  bosco, è molto più corribile e scorrevole.

Preferirei più su e giù ma corro comunque bene, peccato trovarmi quasi sola dopo aver passato tutto un gruppo di giovani atlete.

Questa è una bella corsa che non molla mai la presa, il fondo morbido è perfetto e i miei piedi “ruspano” con grip.

Sento le gambe un poco stanche ma rimango comunque reattiva e aumentando senza esagerare nel rettilineo finale concludo come 5^ donna assoluta e 3^ di categoria SF45.

La batteria viene vinta da Gianangelo che intravedo da solo in testa.

Dietro di noi arriveranno bene anche Roberto Olivetti e Silvano, peccato non avere a disposizione le classifiche della batteria.

Per gli under 60 partirà un gruppo unico.

Mi rimmergo nel bosco, sola per poter scattare foto, posso così ascoltare i rumori della natura.

Due picchi  si alternano col becco a ritmare il silenzio finchè arrivano i passi degli atleti, ovattati dal fondo erboso non disturbano, solo il mio tifo interrompe la quiete.

Primo dei nostri è un ottimo Andrea Belleri che in volata si fa soffiare la 4 ^ posizione ma conclude alla grande al 5° posto e come 1° di categoria SM.

 

Andrea Belleri, ottimo 5° assoluto

 

Poco dietro a lui il suo allenatore Gigi Bresciani che con una nuova acconciatura da giovincello, conclude 1° della sua categoria SM45.

Corre bene anche il nostro Roberto Tononi nonostante i vari acciacchi al ginocchio ed è il terzo dei nostri ad arrivare al traguardo, sarà 6° di categoria SM40.

Benissimo ha corso il nostro Giovanni che dopo la maratona di Firenze si sta riprendendo, è 1° di categoria SM55 e soprattutto davanti ad un Alessandro Massardi un po’ in difficoltà che tra dolori e varie chiude comunque 3° di categoria SM45.

Inqualificabile Luca che corre svogliato e senza spingere nè impegnarsi!

Le vignette su di lui in campestre ormai si sprecano, lo aspettiamo al varco su strada e pista…

Impegnato e convinto è invece Daniele Comi che con la solita grazia conclude una grande gara.

Alberto Vivaldini sta risorgendo dalla polmonite e ritrova un po’ di fiducia, piazza una zampata di classe ed è 2° di categoria SM55.

Il Presidentissimo che ama le campestri, si sta riprendendo a poco a poco e si applica in una gara filante e ben costruita.

Massimo Gallina sta tornando e ad ogni competizione avanza un passo, bravo anche lui e bravo anche Luigi Fantetti che sempre presente fa onore alla maglia.

Il Bomber.

Quando è entrato in squadra era un ragazzo tutto muscoli e volontà.

Abbiamo capito subito che aveva voglia di correre e di far bene.

Con umiltà ha ascoltato i consigli che ognuno di noi gli ha dato, io nella mia prolissità più di altri e il fatto che mi abbia sopportato la dice lunga sulla sua tenacia!

A novembre correva ai 6 al chilometro.

Ad oggi pesa la metà e vola avvicinandosi  velocemente ai 4.

Corre una fantastica campestre e siamo certi, anzi certissimi, che arriverà a grandi risultati perchè ha tutte le qualità che un atleta deve avere : gambe, testa e cuore!

Massimo Boifava, il Bomber, in azione davanti al Ragno.

 

Bravissimo anche perchè riesce a superare il nostro grande Ragno, anche lui un bell’atleta che c’è sempre e che soprattutto non vede l’ora di assaporare la birra post allenamento, per essere veri Falegnami ci vuole anche questa dote!

Poco prima di Mauro arriva il” Guerriero”, lo Zanna che sta lottando contro una tosse incallita e che lo debilita nel fisico ma mai nella tempra e soprattutto nel tono di voce…

Forza Zanna!

Andrea Cavalli, la mia spalla in allenamento, se la gioca bene e conclude gagliardo, ottimo test in vista delle gare su strada per lui.

Il nostro “poeta” Gianluca Alberti torna a correre e precede con buona distanza Dario Anataloni che , sempre presente, se la corre ridendo e io rimproverandolo per questo!

Ai box   Severo e Stefano Fiorina che ci fanno un gran tifo.

Il Mister corona la giornata con le sue belle fotografie.

Si torna a casa, lasciandoci alle spalle nebbia e sensazioni tutte positive, tranne Luca che saluta così finalmente la stagione delle corse campestri, per lui sarà l’ultima, a noi manca ancora  la 5 Mulini di domenica 25 febbraio.

 

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Domenica 18 febbraio si sono anche svolti i Campionati Italiani Individuali e di Società Cross Master, unico Falegname presente Roberto Sopini che conclude 24° di categoria SM55.

Le classifiche : https://www.fidal.it/risultati/2024/COD11511/Index.htm

 

Roberto Sopini agli Italiani.

 

Cross di Bolgare: la fotogallery

Gennaio 23rd, 2024

Domenica 21 gennaio si è svolta a Bolgare, in provincia di Bergamo, il trofeo Monga, Rassegna Regionale individuale e di Società di corsa campestre, valevole come Campionato Provinciale Master, organizzata in modo impeccabile dalla Marathon Team Bergamo.

Presenti una dozzina di atleti della Falegnameria Guerrini che nel clima rigido e “brinoso” di questo scorcio di gennaio, si sono ben comportati come sempre, conquistando a livello individuale, risultati di assoluto rilievo.

Ecco a voi alcune belle immagini della manifestazione podistica immortalate da Anna, Milena, Daniele e il Presidente Cristian.

La fotogallery

Una gara speciale.

Gennaio 22nd, 2024

di Anna Zaltieri

Periodo di campestri.

Quest’anno  ne abbiamo messe in calendario un buon numero anche con qualche trasferta più o meno lontana.

Per la gioia di Luca la stagione sarà lunga…

I nostri Falegnami prima della gara.

Domenica 22 gennaio abbiamo sconfinato nel bergamasco al trofeo Monga di Bolgare organizzato in modo impeccabile dalla Marathon Team Bergamo.

I -4 gradi si fanno sentire, la brina avvolge il paesaggio e dona un carattere suggestivo all’abitato ed alle strade che scorriamo mentre ci avviciniamo a destinazione sul super mezzo del Riccio.

Siamo i primi, arriviamo in effetti forse un po’ prestino sono circa le 7 e 15 ma “teniamo su il tempo” e in quattro e quattr’otto i ragazzi montano il nostro gazebo e lo attrezzano con la stufa per scaldarci.

D’uopo è il giro di ricognizione.

La gara si snoda in un bel parco ma il terreno è davvero duro per il freddo, qualche salita movimenta un percorso impegnativo che non molla mai la presa.

Noi donne, per fortuna, partiamo per prime, è difficile spogliarsi oggi ma l’adrenalina farà la sua parte alzando la temperatura corporea.

E’ una gara importante per me perchè è tutta dedicata a mio papà da poco scomparso e quindi correrò con lui nel cuore.

Allo sparo, partito un po’ a sorpresa, scatto molto forte ma so che ci posso stare col quel ritmo che mi servirà  per prendere posizione.

Dopo l’imbuto mi stabilizzo e mi aggancio ad un’avversaria che solitamente mi sta ben davanti, mi accorgo però che ne ho di più.

La “sfrutto” per il primo giro anche se non vorrebbe farmi passare ma poi la supero sperando di tenerla dietro e così accade.

Il secondo giro sembra interminabile ma oggi ho un angelo in più e sento con gran nitidezza che sta correndo con me.

Arrivo superando un’atleta e in gran volata per non farmi riprendere.

Concludo 4° di categoria e con la mia migliore prestazione ad oggi in campestre, 18:03 su 4 chilometri di gara.

All’arrivo trovo il Mister che raccoglie il mio pianto liberatorio che ancora non ero riuscita ad avere.

Nell’abbraccio ho avuto la certezza di avere un altro papà in Gigi e altri papà nei miei compagni di squadra più cari.

Bando alle tristezze, gli uomini, invidiandomi per aver già corso, si preparano con gran vociare, tanto per cambiare…

Gianangelo Loda corre la sua batteria  rimanendo nel gruppetto di testa fino alla grande volata finale che lo vede vincitore sul filo dei centesimi, conclude in 15:32 i 4 km.

 

Con lui c’è  Severo con il solito spirito combattivo e chiude in 25:03.

I 6 chilometri vedono schierati 9 dei nostri prodi.

Per l’occasione lo Zanna ha sfidato il Presidentissimo ma ha fatto il grande sbaglio di camminare in  Guglielmo col Riccio il giorno prima.

Pagherà cara questa scelta e infatti termina la sua gara  in grande affanno e ultimo dei Falegnami in 27:16,  per fortuna il nostro guerriero non perde mai la voce ed il buon umore.

Primo dei Falegnami è il Riccio in grande forma che termina 4° di categoria SM50 col tempo di 23:02.

Roberto Sopini, non proprio nel pieno delle sue grandi qualità,  perde terreno nella seconda parte di gara e termina più dietro in 23:11 e si aggiudica la 2^ piazza di categoria SM55.

Luca arriva alla gara stanco e un po’ svogliato a dirla tutta, corre bene per un giro poi alza bandiera bianca e conclude solo per la maglia, il suo tempo è di  23:42.

Il cortese Daniele Comi svolge una bella gara di progressione terminando in 24:49.

Daniele Comi e poco dietro il Ragno in azione al primo giro.

 

Il Presidentissimo vince la sfida con lo Zanna e conclude bene in 25:22.

Anche Massimo Gallina si sta riprendendo e viaggiando in progressione, ferma il cronometro in 25:59 mentre il buon Ragno che parte spesso “a bomba”, poi cede  ma arriva comunque al traguardo con un ottimo tempo di 26:11.

Il nostro Bomber, Massimo Boifava, ha iniziato il suo percorso agonistico con l’osso più duro, il cross, conclude però bene la sua seconda campestre  in 26:35.

Dopo le premiazioni “sbaracchiamo” tutto e ridendo e scherzando  torniamo a casa con la serenità che regala questo nostro sport.

La classifica:

https://www.fidal.it/risultati/2024/REG33691/Index.htm

Cross di Suzzara: la fotogallery

Gennaio 14th, 2024

Domenica 14 gennaio si è svolta a Suzzara, presso l’area del “Volo Club La Fenice”, la 12ª edizione della “Corsa Campestre della Fenice”, organizzata sempre in modo magistrale dal G.P. Avis di Suzzara, in collaborazione con la FIDAL Mantova, valida come 1ª Prova del Criterium Provinciale 2024.

Presenti una quindicina di tesserati dell’Atletica Falegnameria Guerrini che nel freddo e nella nebbia della bassa mantovana, si sono battuti come leoni conquistando a livello individuale, risultati di assoluto rilievo.

Da segnalare la prima posizione di Roberto Sopini nella categoria SM55, categoria dove troviamo al secondo posto Giovanni Farina, stessa posizione per Stefano “Riccio” Bertocchi nella SM50, mentre nella categoria SM40 Roberto Tononi agguanta un bella terza posizione.

Ecco a voi alcune belle immagini della manifestazione podistica immortalate da Milena, il Mister Gigi e il Presidente Cristian.

La fotogallery

Campaccio 2024

Gennaio 7th, 2024

di Anna Zaltieri

La Befana, come ogni anno, porta in dono agli atleti l’ormai blasonato e storico Cross del Campaccio.

La tradizionale trasferta all’alba per i Falegnami si svolge in un tempo da lupi. Dopo le piogge delle ore precedenti, l’umidità è alle stelle, e l’atmosfera è tipicamente padana.

Siamo circa una ventina a presentarci schierati nelle campagne di Legnano. Col nostro bilocale che per l’occasione si è ingrandito ancora, attrezziamo una cucina ed uno spogliatoio, il tutto riscaldato perchè noi alla Guerrini non ci facciamo mancare niente!

 

Il gruppo SM50, SM55

 

Oggi esordiranno con noi alcuni nuovi compagni di squadra e quale occasione migliore se non una delle gare più famose e conosciute.

Durante la ricognizione tastiamo il terreno, nonostante la pioggia è ancora compatto, solo alcune curve secche si infangheranno.

Alcune variazioni rendono il percorso quest’anno un poco più nervoso del solito ma a mio parere anche più divertente.

Il Campaccio rimane comunque sempre uno dei cross più filanti e corribili.

I primi a partire sono gli atleti delle categorie SM35/40/45 ,  tra di essi spicca Andrea Belleri che col tempo di 20:54, si piazza 2° assoluto e 1° dei senior, correndo in progressione, sale pian piano e guadagna posizione concludendo una gara intelligente.

Gigi Bresciani è 6° di categoria SM45 in 22:13, Alessandro Massardi da poco tornato alle competizioni sta già raccogliendo buoni risultati, conclude in 22:25, Roberto”Lamento”Tononi dopo l’operazione al ginocchio corre comunque bene e conclude in 22:56, Davide Serlini se la prende con comoda e senza ansie corre in 23:26.

Ottimo il Ragno che si sta ritrovando e che strappa il tempo di 25:28 mentre la new entry Massimo Boifava, soprannominato “Bomber”, svolge la sua prima corsa campestre con un buonissimo tempo di 27:36.

Degli SM50 e 55, in pista una vecchia conoscenza della Guerrini che già nostro atleta in passato si è riproposto per il 2024, Roberto Sopini.

Corre come sa fare anche se l’ultimo giro cede, termina comunque con un grande tempo di 20:19 ed è 7° di categoria SM55.

Luca si batte con grinta solo per una certa sfida con lo Zanna e per fortuna delle nostre orecchie soprattutto, gli riesce l’impresa! Conclude in 20:49.

Altra new entry tra gli SM 50 è Comi Daniele che corre con una bella gamba e conclude in 21:38, segue a non molta distanza il Giò che alle prese con una dolore al ginocchio, riesce però a concludere in 21:49.

Luigi Fantetti, anch’esso nuovo di zecca, se la gioca egregiamente e termina in 22:13.

 

La new entry Luigi Fantetti in azione, più dietro gli altri.

 

Lo Zanna si batte con grinta in 22:46 senza proferire parola, in gara è l’unico momento in cui riesce a non favellare…

Il Presidentissimo ormai corre senza obbiettivo se non quello di esserci e di fare gruppo, conclude in 23:08 osservando da dietro la sfida Pretto-Zanna.

Arrivano in  coppia Alberto Vivaldini, ko per l’influenza che stoicamente c’è e rimane tutto il giorno per servire la squadra e Massimo Gallina alle prese con un infortunio, chiudono la loro gara in 23:37 e 23:38.

Gianangelo Loda sempre grintoso strappa un ottimo tempo di 16 minuti per i quasi 4 chilometri di gara, è 8° di categoria SM60.

Due donne della Guerrini, io e Milena Linetti anch’essa new entry.

 

Milena e Anna

 

Milena è reduce da un infortunio e non può rendere al meglio ma c’è e conclude la sua gara in 20:05 ed è 9^ di categoria SF55.

Per quanto mi riguarda, corro abbastanza bene anche se non mi sento così brillante ma termino con un buon tempo di 18.43 e sono 10^ di categoria SF45.

Dopo le fatiche ed il gran tifo, il nostro vociare non può passare inosservato…, torniamo nel gazebo a banchettare con l’ottima pasta preparata da Davide, cuoco eccellente e con tutte le leccornie portate dall’uno o dall’altro di noi.

Il pomeriggio è dedicato ai puledri di razza.

Tifiamo per una malaticcia Nadia Batocletti delle Fiamme Azzurre che conclude come seconda donna assoluta in 19:46 dietro a Niyomukunzi Francine del Burundi che vince in 19:42, terza è Giovanna Selva dei Carabinieri che termina in 20.31.

Tra gli uomini la vittoria va a Ebenyo Daniel Simiu del Kenya che col tempo di 29:16 batte  Oscar Chelimo dell’Atletica Casone Noceto, 29:22, terzo l’atleta del Burundi Nimubona Yves che conclude in 29:44.

Verso le 16 “sbaracchiamo” tutto e riprendiamo le auto per tornare a casa, un po’ raffreddati dall’umidità della campagna milanese ma contenti per aver trascorso un’altra giornata di sport insieme.

 

Cross di Gussago 2023: la fotogallery

Dicembre 12th, 2023

Domenica 10 dicembre si è svolto a Gussago, presso il Parco Muccioli il classico Cross giunto alla sua 19ª edizione, il Memorial Mario Mosca, organizzato sempre in modo magistrale dall’Atletica Rebo Gussago, valevole come 4ª Fase del Grand Prix di Società Cross Master e Campionato Provinciale Individuale Assoluti-Master.

Presenti una dozzina dell’Atletica Falegnameria Guerrini che si sono battuti come leoni permettendo alla squadra di conquistare un prestigioso terzo posto nella classifica di società alle spalle dell’Atletica Paratico e dell’Atletica Gavardo ’90.

Da segnalare il rientro del nostro Alessandro Massardi dopo parecchio tempo che mancava dai campi di gara e la prestazione di Gianangelo Loda che ha conquistato il primo posto nella categoria SM60

Le classifiche complete.

Ecco a voi alcune belle immagini della manifestazione podistica immortalate da Zanardini Roberto e Davide Serlini.

La fotogallery

Cross di Gavardo 2023: la fotogallery

Dicembre 6th, 2023

Domenica 3 dicembre si è corso a Gavardo la 2ª edizione del Trofeo Cardiosox, cross valido per il Campionato Provinciale Fidal di Società.

Presenti una dozzina dell’Atletica Falegnameria Guerrini che si sono battuti come leoni permettendo alla squadra di conquistare un prestigioso terzo posto nella classifica di società

Ecco a voi alcune belle immagini della manifestazione podistica.

La fotogallery

II Trofeo Cardiosox, un cross glaciale ed affascinante.

Dicembre 4th, 2023

di Anna Zaltieri

 

I Falegnami al gelo

 

Cosa fare la mattina di una  domenica dicembrina? Poltrire accoccolati sotto il piumone dopo una settimana intensa di lavoro?

Macchè! Presentarsi invece a Gavardo dove il sole ancora non batterà per molto e correre una corsa campestre, è questa la risposta corretta!

Arriviamo prestissimo mentre l’Altetica Gavardo sta allestendo il villaggio della 2^ edizione del  Trofeo Cardiosox, imbastiamo e montiamo il nostro gazebo con gli stivali da pesca ai piedi.

Il fango dopo le piogge dei giorni precedenti è molto e ci siamo attrezzati, peccato che il gelo del terreno ci renda insensibili le dita dei piedi.

Per muoverci facciamo ricognizione sul percorso di gara che valutiamo come impegnativo,  interminabile ma molto bello.

Non siamo in molti della Guerrini a correre, d’altronde una gara così non è proprio per tutti!

Oggi mettersi in braghette corte e con le chiodate, almeno per me, è traumatico!

Riattivo in qualche modo la circolazione dei piedi poi esco a correre sperando di scaldarmi.

Siamo in due donne della Guerrini, io e Cesarina Nazionale, alle 9:30 partiamo allo sbaraglio di questo cross, il cui percorso per me è nuovo.

Come sempre riesco bene in questa che è la mia specialità, la parte più dura è senz’altro l’interminabile salita che costeggia il monte e che non lascia mai riprendere fiato, la parte più bella invece è quella che parte dalla discesa segnalata fino all’uscita del boschetto giocata in un saliscendi molto campestre.

Concludo 5^ di categoria SF45 in 19:36 e vengo premiata, a podio ci va anche Cesarina Nazionale che conclude 4^ di categoria SF60 col tempo di 20:35.

Con noi corre anche l’indomabile Severo che sfida il gelo e conclude in 26:04.

Anche gli uomini si battono come leoni, il Riccio, in testa per quasi due giri, deve cedere per un indurimento al polpaccio ma conclude alla grande in 4^ piazza in 23:53 , Luca che odia visceralmente la “corsa contadina” come la chiama lui, riesce alla grande e con ottima tattica, conclude 5^ uomo assoluto con il tempo di 24:13.

La star della giornata è Alberto Vivaldini che corre con grande grinta e tocca la cima della classifica, conclude in 24:34 a solo una ventina di secondi da Luca! La maratona di Firenze per Alberto sta ancora seminando!

 

Alberto in azione

 

25:04 è il tempo di Gianangelo Loda che abbonato al podio, è 2° di categoria SM60, 2° di categoria SM55 è anche Giovanni che conclude in 25:11.

Il super Presidentissimo corre senza dolori, tenendo un occhio sullo Zanna per non farsi prendere e conclude in 26:54.

Lo Zanna rimane più indietro ma si diverte perchè ama come me questo tipo di corsa, chiude in 27:38.

Chiude il gruppo degli Over 50 Dario Anataloni che non si è fatto spaventare dal freddo e dal fango,  termina in 33:41.

Nel gruppo dei più giovani sono presenti il Ragno e Andrea Cavalli.

Il Ragno dice di soffrire molto questo percorso ma corre bene considerando che rimane da solo per tutta la gara, il suo tempo è di 28:38, Andrea anch’esso in solitaria, conclude  in 29:56.

La mattinata ci regala in ultimo due podi di società molto graditi.

Siamo secondi nella classifica di società, in realtà terzi ma l’Atletica Gavardo che ha organizzato l’evento,  ci cede cavallerescamente il podio.

E orgogliosamente siamo 3^ squadra nel campionato assoluto di società!

Considerando che non siamo una squadra molto numerosa  ma che giochiamo sulla qualità degli atleti, è un grande risultato!

Le classifiche:

https://www.fidal.it/risultati/2023/REG33649/Index.htm

 

Luca e il Riccio a podio.

Il mio sogno

Novembre 27th, 2023

di Andrea Belleri

 

Km 40. Sono stranamente lucido. Lungo l’Arno l’incitamento della gente mi spinge verso quello che sarà l’ultimo sforzo.

Da qualche km sto correndo da solo. Come in una di quelle favole a lieto fine, al 38esimo ho avuto la forza di allungare e mi ritrovo (solo) immerso in mille pensieri ed emozioni. Tutti i dubbi che mi hanno accompagnato nel resto della gara (e nei 5 mesi precedenti) stanno pian piano svanendo.

Km 41, sono nei vicoli del centro di una Firenze mai così bella. Inizia a formarsi un groppo in gola. Mi sto avvicinando al traguardo. Lo sento. Lo sento perché vengo letteralmente spinto dai volontari della corsa che urlano il mio nome e che è finita. Lo sento dalla folla, una marea di gente assiepata lungo le transenne del percorso che grida, fischia, applaude. Vengo letteralmente trasportato. Le gambe vanno da sole. Non le sento più. La testa invece c’è, e si vive, si carica di quello che la circonda.

Km 42, eccola. Piazza Duomo. Sicuramente una delle piazze più famose al mondo e per me, in questo istante, la più bella. Gli ultimi 195m sono di adrenalina pura, di emozioni forti, di lacrime. Il tappeto azzurro indica che sono alla fine. Gli occhi si gonfiano, alzo leggermente i pugni e il cronometro si ferma. 2h38min42sec. È finita.

 

Andrea all’arrivo della sua prima maratona

 

L’arrivo spazza via 5 mesi, cinque mesi, di sacrifici, di rinunce, di dubbi, di crisi. Sono sfinito. Le gambe tremano per lo sforzo, fatico a camminare, ma devo aspettarlo. Devo aspettare Gigi.

Sfila poco dopo di me. 2h39min29sec. Un abbraccio sincero. Un abbraccio vero tra atleti e amici. Un abbraccio tra chi negli ultimi mesi ha intrapreso lo stesso viaggio, ha percorso lo stesso cammino e vissuto le stesse emozioni. Gli occhi di Gigi mi trasmettono energia. Brillano. Riesce solo a dirmi: “ce l’abbiamo fatta!”

Ripercorro nella mia testa la mattinata.

La sveglia alle 6 e la colazione in camera del B&B con colazione scaldata sul fornello elettrico da campeggio (come la cena della sera prima).

Il deposito borse e l’incontro con Gigi.

La tensione che sale e il freddo tremendo di Firenze in quelle ore (zero gradi).

La mezz’ora fermi, nella griglia, insieme a tutti i Falegnami presenti. Alberto, Davide, Giovanni, Gigi. I sorrisi tesi e le chiacchiere per stemperare l’attesa.

E poi lo sparo. Il via. Le emozioni, le paure che lasciano spazio alla determinazione.

La gara.

I primi 5 km spalla a spalla con Gigi. Troppo veloci.

Il passaggio dei 10, sempre fianco a fianco e sempre troppo veloci.

Il passaggio alla mezza fino al 30esimo a braccetto con Gigi.

L’attesa del temutissimo muro, che non è mai arrivato e il 38esimo km, quando la vista della piazza gremita mi ha dato il coraggio per lanciarmi negli ultimi km in solitario.

Ora è finita sul serio. La mia prima maratona è andata. 

Sento il bisogno di ricaricare le batterie, spegnere l’interruttore e lasciarmi andare, tra famiglia, amici e le imminenti vacanze di Natale.

È stato un finale di 2023 che mai avrei sperato.

Per qualche giorno le mie amate Adidas potranno restare chiuse nell’armadietto, a riposo, pronte per un 2024 con nuovi obiettivi da raggiungere, consapevole che il sacrificio e l’impegno constante vengono sempre ripagati.

Ho rinunciato e sacrificato tanto in questi mesi. Cene con gli amici, uscite serali e gite varie. In mente avevo solo, egoisticamente, la mia prima maratona. La vicinanza però delle persone che mi vogliono bene mi ha scaldato l’anima. Tanti sono stati i messaggi  che ho ricevuto alla fine della gara: chi mi vuole bene ha capito ciò che stavo provando a fare.

Approfitto di questa riflessione per complimentarmi, con i miei compagni della Falegnameria che hanno corso a Firenze. In griglia li ho visti tesi come mai mi era capitato di vederli. Ognuno con il proprio obiettivo da raggiungere. Ognuno con i propri mostri da sconfiggere. E tutti li hanno sconfitti.

Una menzione particolare per Luigi Gigi Bigio Bresciani. Allenatore, Amico, Confidente. Abbiamo condiviso 5 mesi di allenamenti, di dubbi. Mi ha supportato nei miei momenti di negatività, di crisi. Senza di lui tutto ciò non sarebbe stato possibile. È stato il primo a credere in me, e non gli sarò mai riconoscente abbastanza.

 

 

E poi c’è lei inaspettatamente. Come diceva una canzone degli Articolo 31. Come ho già detto, Ho rinunciato e sacrificato tanto in questi mesi.

Lei c’è sempre stata. Ha sopportato tanto.I miei sbalzi d’umore, le mie preoccupazioni. Le sveglie 6 della mattina in Sardegna. 

In silenzio mi ha supportato, senza giudicarmi e senza essere invadente. Ieri mi ha incitato in più parti del percorso “correndo” per le vie di Firenze per vedermi passare, per strappare un video o una foto. Sicuramente è riuscita a farmi sorridere. Inconsapevolmente ha corso con me. Grazie Ale, per tutto!

Un week end particolare!

Novembre 26th, 2023

di Anna Zaltieri

Quando dei compagni di squadra, degli amici, dei fratelli di corsa preparano la maratona, i risultati appartengono un po’ a tutto il gruppo.

Il week end del 25 e 26 novembre è stato dedicato in particolare alla classica di Firenze che ha accolto anche alcuni nostri Falegnami, Davide, Alberto, Giovanni, Mauro, Andrea e Gigi.

Non c’è bisogno di sottolineare che il resto di noi a casa era in ansia per tutti loro ed in attesa di grandi risultati.

E’ perchè i treni per scendere in tal nobile città erano esauriti altrimenti ci avrebbero trovato sul percorso di gara ad urlare a squarciagola ma se non siamo potuti esserci fisicamente li abbiamo sostenuti in differita con tutto il nostro essere.

In contemporanea, io, Luca e il Ragno abbiamo corso la 10 chilometri di una Milano sempre frizzante e cordiale. 

Il freddo ha accomunato Toscana e Lombardia, rigido ma al contempo splendidamente soleggiato mi ha personalmente un po’ limitato il gesto.

Se Ragno corre bene e si riavvicina ai suoi tempi correndo in 43: 46 ( partendo dietro), io che scordo le “buone maniere” quando mi travesto da podista, sguscio davanti e raccimolo secondi preziosi.

Concludo discretamente in 45:26, cedo molto nel 7°, 8° e 9° chilometro purtroppo, diamo la colpa al freddo!

Luca mi tiene compagnia incitandomi.

Terminata  la nostra impresa, prendo subito il telefono per avere notizie da Firenze.

Davide ha forse azzardato troppo all’inizio e cede al ventunesimo chilometro, cerchiamo di fare un po’ di tifo in videochiamata ma ciò che gli darà la forza per concludere e fare il personal best è una presenza importante che porta nel cuore, conclude in 2:54:12.

Cerchiamo nelle classifiche dei vari chilometraggi uno ad uno i tempi di passaggio dei ragazzi per verificare come stanno procedendo.

Stanno correndo tutti alla grande, anche Mauro Marinoni che infortunato, ha deciso  di correre e portare a casa comunque la distanza, conclude con un tempo di 3:00:41 che non rispecchia le sue abilità ma che dimostra  grinta e caparbietà.

Andrea Belleri è il primo dei Falegnami che tiratissimo e in forma corre con un grande tempo di 2:38:42, il suo allenatore Gigi Bresciani agguanta il proprio successo personale col tempo di 2:39:29.

Anche Giovanni corre fluido e come un orologio svizzero in 2:48:15.

Terminiamo  con Alberto Vivaldini,  un atleta che abbiamo incrociato spesso la sera durante gli allenamenti, pioggia, vento freddo, nulla lo ha fermato anzi, temprato da tanta fatica ha agguantato un grande personal best di 2:55:13!

Questi ragazzi hanno sacrificato tempo, energie e hanno messo una determinazione ed una carica lodevoli.

Il tempo nella maratona è molto  importante ma lo è di più come la si affronta, come si reagisce alle crisi.

Siamo orgogliosi di voi e dell’atteggiamento che avete avuto nell’affrontare questa importante sfida.

Bravi, bravi, bravi!

Giovanni, Alberto e Davide prima della partenza della maratona