Atletica falegnameria Guerrini

Società sportiva podistica di Borgosatollo (Brescia)

Un intenso fine settembre tutto di corsa!

Settembre 28th, 2022

di Anna Zaltieri

Un fine settembre ricco di appuntamenti podistici ha tenuto impegnati i nostri prodi dell’Atletica Falegnameria Guerrini.
Si è passati dalla pista alla strada al trail e ancora alla pista.

Si parte il sabato 24 settembre in pista a Concesio per la 4ª fase di campionati provinciali assoluti con Luca Pretto che prova ad abbassare il suo pb sul 1500, sono le ultime cartucce per la stagione della velocità.
In gara parte veloce con una proiezione di 4:32 peccato che non regga gli ultimi 200 metri e tracolli in 4:37, complice anche il freddo, rimane comunque una buona prestazione.

L’evento però più importante è stato senz’altro il 25° Palio delle Porte di Martinengo che per il 2022 è stato insignito della carica di campionato italiano individuale e di società e che si è svolto domenica 25 settembre.

Io e Anna Sandrini arriviamo presto perché la nostra batteria sarà la prima a partire. Molti i visi noti e molte le parlate da tutta Italia.
Le donne a guardarle in faccia, sono tutte agguerrite e pronte per battagliare senza pietà le une contro le altre, io ed Anna non siamo da meno.
Anna cercherà di scendere sotto i 40 e rivedere il 39, io di correre in 45 minuti alto.

Il percorso non è dei più semplici, molte curve secche, marciapiedi, un po’ di confusione tra gli addetti al tracciato, falsi piani e pure un pochino di vento contrario in alcuni tratti.
Due giri snodati per la parte più affascinante in centro storico e per quella meno, in zona periferica e industriale.

Per questo tipo di tracciato la mia compagna di squadra, pur correndo veloce, non riesce a vedere il fantomatico 39 ma stampa comunque un grandissimo tempo di 40:03 , è 2ª di categoria regionale ma soprattutto 32ª donna assoluta su una partecipazione di ben 291 donne!

Per quanto mi riguarda, mi sono presentata in partenza senza specifici allenamenti, anzi per 3 mesi ho allenato solo la velocità e messo in cascina non molti chilometri.
Ma corro tutto l’anno, non sarà una 10 chilometri a spaventarmi!
Parto così convinta di poter correre intorno ai 4.30, al 5000 passo in linea con le mie aspettative e negli ultimi chilometri riesco anche ad abbassare il tempo chiudendo in 45:28, questo risultato mi dà una conferma che mi serviva per procedere con grinta verso la preparazione della mezza maratona.

Gli uomini sfilano dopo di noi in 3 successive batterie.
Prima i più anziani, Luca orfano dello Zanna, ko per influenza e del Presidentissimo, in ferie, corre dopo il 1500 del sabato e senza specifico allenamento in un tempo di 37:28, nonostante tutto è un buon ritmo di fondo.

Di seguito il nostro Davide detto il Serla che si è rimesso in carreggiata e sta cercando di riprendersi tempi più veloci, conclude il suo campionato italiano in 38:20.

L’ultima batteria vede vittorioso tra i nostri, Andrea Belleri che in ripresa da un periodo di stop corre bene in 35:27, lo segue il suo allenatore Gigi Bresciani in 35:36.
La coppia Preseglio detto Preseglie e Tononi piccolo, arriva insieme in 35:52 e 35:53.
Qualche difficoltà per Roberto per problemi alle vie respiratorie e un down momentaneo per Michele, non possiamo però che fare loro i complimenti perché hanno corso nonostante tutto in un signor tempo.

Di questa gara ricorderò il passaggio in centro storico con un gran tifo di pubblico, la consapevolezza di essere ad un campionato italiano e di sentirsi supportati a gran voce, ha risvegliato emozioni intense e difficilmente spiegabili a parole.

Emozioni ne ha provate sicuramente anche il Riccio che ultimamente si trova scritto anche sugli articoli dei giornali della nostra città.
Partecipa con grande onore infatti ad un impegnativo Memorial Gian Castagna, gara Fidal che si è svolta a Prevalle la stessa domenica.

 Il percorso tecnico di 16 chilometri e mezzo non lo spaventa e va a conquistarsi il 5° posto assoluto oltre alla 1ª piazza di categoria SM45 con un tempo di 1h21’18” e di nuovo porta sul podio la maglia della squadra.

Martedì 27 settembre invece a San Polino si conclude il campionato provinciale con le ultime gare.
Siamo in 3 al nastro di partenza dei 1500: io, Anna Sandrini e Luca Pretto.
Se per Anna è semplice conquistare il titolo perché unica della propria categoria, non è altrettanto semplice correre perché inserita senza tempo, nella batteria lenta.
Si trova infatti da sola a tirare un gruppetto che pian piano si sgrana fino ad allontanarsi da lei.

Chiude col tempo di 5:22:56, considerando che non ha avuto supporto ed ha tirato la 10 chilometri due giorni prima, ha ottenuto un grandissimo risultato.
E’ campionessa provinciale del 1500 per la categoria SF35.

La mia gara ho cercato di renderla più proficua possibile soprattutto perché sono consapevole di aver esaurito la voglia di correre le competizioni in pista, è difficile rimanere concentrati per tanti mesi su specialità così dispendiose mentalmente, questo vale per me ovviamente!
Così parto spolmonando e chiedendomi se non sia meglio mettere la freccia e fermarmi ma siccome aborro per principio questo tipo di scelta mi sono fatta coraggio e ho continuato a soffrire!

Corro abbastanza bene i primi giri ma al penultimo calo, ho sbagliato ad ascoltare di più la sofferenza che il crederci, per fortuna interviene Stefano Avigo che da bordo pista mi dice questa frase : “Anna è successo qualcosa”, intendendo che ho calato.
Nel sentire queste parole mi ripiglio come da un torpore ed accelero concludendo l’ultimo giro in modo brillante.
Mi guadagno così un nuovo personale in 6:01:04, certo non è il tempo del mio stato migliore ma è comunque un successo.
Sono 3ª di categoria SF45.

Luca corre in 1° batteria, con i ragazzi più forti.
Ha mal di schiena ma tiene tutta la gara, se il primo 400 lo corre in 1:08 nel secondo crolla in 1:16, conclude lontano dal suo personale in 4:43:02, anche per lui la stagione è arrivata lunga e non ha più la concentrazione per applicarsi in queste distanze.
E’ comunque campione provinciale di categoria SM50!

Che dire, sono state giornate intense ed i nostri pensieri sono stati affollati solo dalla corsa … che se si è podisti veri è sempre così e poco è cambiato.

L’anno non è finito e ora si trotta verso mezze maratone e poi campestri per ricominciare nuovamente il ciclo nel 2023.

Non potremmo vivere senza questa infinita ripetizione di sudore, scommesse su se stessi, sfide con gli avversari, conti su conti per trovare la quadra nei ritmi e senza questa strana, aggrovigliata, contradditoria e a volte infelice felicità (scusate l’ossimoro) che ci viene dalla corsa.

Palio delle Porte di Martinengo – La fotogallery

Settembre 25th, 2022

Domenica 25 settembre si è svolto a Martinengo, in provincia di Bergamo, la 25ª edizione del Palio delle Porte, quest’anno valido come Campionato Italiano Master di Corsa su Strada 10 Km Individuale e di Società maschile e femminile.

Al nastro di partenza erano presenti 8 rappresentanti dell’Atletica Falegnameria Guerrini: Anna Sandrini e Anna Zaltieri a livello femminile e Luca Pretto, Luigi Bresciani, Andrea Belleri, Davide Serlini, Roberto Tononi e Michele Preseglio in campo maschile.

Ecco alcune belle foto della manifestazione podistica.

La Fotogallery

Strada o pista, l’importante è correre!!

Settembre 14th, 2022

di Anna Zaltieri

Domenica 11 settembre si è svolta la bella Lake Run 2022 di Pisogne-Marone organizzata dalla San Filippo Runner.
Un bel gruppo dei nostri ha partecipato, inanellando ottimi tempi e anche qualche successo in campo femminile.

Spietata la concorrenza vista la partecipazione di ben oltre i 300 atleti e tutti molto competitivi, segno che il podista ha sempre voglia di provarsi in gare importanti.

Il migliore dei nostri è Roberto Tononi che tra le proprie qualità annovera anche un’intelligente capacità di fare il passo su queste distanze, conclude la sua prestazione in 35:30.
Lo segue a tiro Luigi Bresciani in 35:34.
Più in là un Serla in ripresa che corre con un buon 38:03.
Cristian il Presidentissimo riprova a mettersi in carreggiata ed arriva con il nostro diamante Anna Sandrini che nonostante un periodo atletico difficile, stampa il suo personale sui 10 chilometri in 39:59 è 10ª donna assoluta e 2ª di categoria SF35.

Stefano Fiorina corre in 46:26 mentre Cesarina Nazionale corre in 48:48 ed è 3ª di categoria SF55.
Dario Anataloni arriva al traguardo in 50:12 e Roberta Baldini in 52:32 mentre Maria Sandrini col tempo di 56:13 si prende il podio, è 2ª di categoria SF65.

Martedì 13 settembre come squadra organizziamo insieme a Fidal i campionati provinciali Master su pista aperti anche agli assoluti. Un gran da fare per tutti fino a mezzanotte perché alcune gare si sono protratte fino a tardi.

Compagni di squadra che non vedono spesso la rossa si sono trovati al centro dell’atletica come supporto logistico alle varie gare: dal prendere gli arrivi nella velocità all’occuparsi dell’asta del salto in alto.
Encomiabili Alessandro Massardi che tutta sera è rimasto seduto come uno scolaretto accanto alla rete dei lanci per registrarne le distanze e il Serla che ha corso avanti e indietro per recuperare giavellotto e disco e questo per più ore, bravi anche tutti gli altri spalmati in ogni angolo del campo.

In gara siamo solo in 3: Luca Pretto lascia gli 800 per un problema alla schiena; rimaniamo io e Anna Sandrini che ci buttiamo nei 3000 metri.
Siamo in 19 donne pronte per cercare una medaglia o il titolo.

Anna corre il suo primo 3000 in 11:19:02 ed è 5ª assoluta e campionessa provinciale di categoria SF35 nonostante la fatica nelle gambe per la gara di domenica.

Io corro da sola ed arrivo seconda di categoria SF45 uguagliando il mio personal best, sono quindi abbastanza soddisfatta.

Nei 5000 c’è Michele Preseglio. E’ un periodo di overtraining per lui e si porta a casa un 18:41:79 che non rispecchia le sue qualità.
Michele però è stato bravo perché si è presentato alla partenza e ci ha messo la faccia e le gambe, questo 5000 gli rimarrà nel bagaglio che lo riporterà a ben altri tempi.
E come dico spesso la cosa giusta da fare è sempre correre infatti alla fine anche lui si porta a casa la medaglia, è 2° di categoria SM35.

Bravi a tutti!!

VAI Canyon Race: la 5ª edizione

Agosto 31st, 2022

di Anna Zaltieri

Questo caldo agosto si conclude con la 5ª edizione di un’importante gara Fidal in montagna, la VAI Canyon Race, 11 chilometri tosti con un dislivello di 560 metri organizzata dalla F.O. Running a Vallio Terme e che vede partecipare uno dei nostri stambecchi, Stefano Bertocchi detto Riccio.

Presente anche alle scorse edizioni, quest’anno Stefano “Riccio” si distingue in particolar modo. Parte bene e si mangia la salita, scorre sulla discesa e mette giù il passo nell’ultima parte molto tecnica.

Si sorprende nello scoprire che è 4° assoluto e 1° di categoria col grande tempo di 54:19!
Siamo tutti orgogliosi di lui e dei suoi successi .. chissà che abbia fatto la sua parte anche l’allenarsi in pista con noi…

Primo uomo sul podio è Luca Arrigoni della Pegarun col tempo di 49:51, seguito da Andrea Bottarelli della Pellegrinelli in 51:13 e da Giuseppe Antonini del Paratico in 54:10.

Tra le donne spicca una splendida Sara Bottarelli in 54:26, tra l’altro 5ª assoluta, si accodano l’indistruttibile Silvia Casella del Gavardo in 1:02:57 e da Anna Fantinelli del Brescia Marathon in 1:04:13.

Complimenti a tutti!

Staffetta di Padenghe

Agosto 25th, 2022

di Anna Zaltieri

Mercoledì 24 agosto, un giorno come un altro di ritorno dalla ferie come per gran parte dell’italiano medio…vuoi non imbucarci una staffetta?
E’ l’appassionata Angela Busseni dell’Atletica Vighenzi che coraggiosamente visto il periodo vacanziero, organizza l’evento nel centro di Padenghe raccogliendo anche un buon numero di partecipanti.

Come Guerrini siamo presenti con 3 staffette: over 50 che vede lo Zanna in gran forma, Riccardo Morandini e Luca Pretto, under 50 che propone il Presidentissimo, il Riccio e Roberto Tononi e una mista con me in prima e Davide il Serla in seconda.

Parto in ricognizione per imprimermi in testa il giro da correre senza risparmio, una parte del percorso coincide con l’arrivo della mezza maratona che conosco bene, oggi però la veste è ben diversa, sono 1280 metri molto tecnici, tra salite, curve e discesa.

Quasi un battito d’ali da correre con strategia per conquistare un podio.
I nostri uomini partono insieme, Lo Zanna ha impresso ancora nella gambe il 1000 in pista di scorsa settimana in 3.10, parte infatti fortissimo ed arriva fortissimo, è in gran forma e sospettiamo per lui ancora personali per questo 2022.

Il testimone in seconda battuta passa in mano a Riccardo Morandini, eccellente scalatore non proprio al cento per cento della forma che fa però il suo dovere e che passa l’ultimo turno ad un Luca in condizione che corre bene e veloce e che recupera la 2ª piazza del podio Over 50.

La staffetta dei più giovani è “attempata” dal Presidentissimo che, attaccato allo Zanna fino alla salita, in discesa ha grossi problemi col ginocchio, tiene fino alla fine per dovere di squadra.
Il Riccio esegue alla perfezione il suo compito, è veloce ed imbocca un ottimo Roby Tononi che conclude senza tirarsi il collo perché arriva in solitaria, per loro ci sarà il podio d’argento degli under 50.

Come staffetta mista io e Davide partiamo per ultimi.
Allo sparo dell’immancabile Luca Mura mi proietto in avanti con il timore di non reggete la sofferenza di un ritmo elevato, invece passati i primi secondi di “terrore” mi sento bene, in salita su consiglio dei ragazzi, non spingo alla morte ma mi preservo accorciando il passo e nello scollinare mi sparo giù per la discesa in sorpasso di un’avversaria.

Sul piano stabilizzo fino alla penultima curva quando parto accelerando un po’ per concludere in salita spingendo a più non posso per consegnare poi a Davide il testimone.
Lui è là che mi aspetta in trepidazione e che parte con tanta adrenalina.
Recupera quella posizione che ci conquista il bronzo.

Se avevo dubbi il mattino perché non mi sentivo pronta a soffrire, una volta in gara tutto si è rischiarato, la risposta giusta è sempre solo una e ogni volta ne ho riconferma: nel dubbio, CORRI!.

Concludiamo la serata con la solita birra che rifocilla le nostre energie e rinsalda la nostra amicizia.

Diecimiglia del Garda 2022

Agosto 11th, 2022

Domenica 7 agosto si è svolta a Navazzo la 49ª Diecimiglia del Garda, una delle corse più blasonate del calendario bresciano, presenti 5 falegnami che hanno onorato al meglio la gara: il Presidente Cristian, Giulio Salvalai, Roby Zanna, Marinoni Mauro e Michele Preseglio.

Ecco alcune belle foto della manifestazione podistica.

La Fotogallery.

La staffetta del Parco Tarello

Luglio 22nd, 2022

di Anna Zaltieri

Per l’VIIIª Staffetta del Parco Tarello noi della Guerrini abbiamo imbastito 3 squadre: under 50, over 50 e femminile…nonostante il caldo  “apocalittico”.

Io e Anna Sandrini corriamo spedite e convinte e diamo tutto quello che possiamo, arriviamo 5.e assolute e 2.e delle “vecchiette”.

Degli under 50, Mauro Marinoni in prima che corre come il vento passa il testimone al Riccio che sostituisce Davide Serlini infortunato e che corre alla grande pur non essendo un velocista.
Terzo staffettista è Michele Preseglio che rende molto bene sulle lunghe distanze e che sta trovando una sua dimensione anche in quelle più corte, conclude infatti agile. I loro tempi gli valgono la 7ª piazza assoluta.

In 8ª piazza e primi degli over 50 ci sono il Presidentissimo, lo Zanna e Luca Pretto.
Cristian corre bene per 1000 metri e cede verso la fine, incalza uno Zanna scatenato che passa il testimone a Luca il più veloce che sbrana il percorso per recuperare posizioni.
Il Pretto riesce magistralmente a riprendersi 35 secondi sugli altri ed a guadagnare insieme ai compagni il gradino più alto del podio.

La staffetta ha sempre un grande fascino, la responsabilità di dover correre non solo per noi stessi ma anche per gli altri ci fa sostenere una tensione fisica e psicologica che a mente lucida non penseremmo di poter realizzare .. invece …

Complimenti a tutti!

Miglio di Lonato e Memorial Avigo

Luglio 18th, 2022

di Anna Zaltieri

C’è chi il week end di un caldo luglio lo trascorre al lago, in montagna o al mare e chi in città in pieno riposo giornaliero per correre delle gare in pista di sera.

Questo per qualcuno è il week end ideale!

Una due giorni intensa organizzata splendidamente dall’Atletica Lonato che ha messo sul piatto due eventi, il sabato 16 luglio il XXII° Miglio di Lonato e la domenica 17 luglio il Memorial Avigo in ricordo del papà di Stefano, Pier e Laura Avigo che portano avanti la passione di famiglia con grande trasporto e dedizione.

Presenti in entrambe le giornate alcuni di noi, dell’Atletica Falegnameria Guerrini

Il sabato ci impegna il miglio, 4 giri e 9 metri di sofferenza tirata che ci portano soddisfazioni.
Corro per prima, memore della convinzione acquisita nella stessa lunghezza a Bergamo, parto ancora forte e trovo un bel gruppo veloce a cui riesco a stare attaccata per 3 giri, lo speaker Stefano Avigo senza vergogna mi dà delle dritte direttamente dal microfono, mi sento una super star!
Corro stabilizzandomi e tenendo un bel ritmo, arrivo avendo dato tutto in 6:16:31, è ancora personal best e sono 2ª di categoria SF45.

Anna Sandrini che ha avuto uno stop di un mesetto e mezzo e che sta soltanto correndo lenti, si butta per testarsi, l’accredito che Fidal le mette è 5:45 ma lei farà meglio!
Ascoltando il consiglio di Lia Tavelli che sulla pista la sa lunga, parte fortissimo, cala un poco ma tiene comunque un ritmo alto e porta a casa un grande cronometro di 5:44:94 ed è 1ª di categoria SF35 oltre che 5° assoluta.

In 3 batterie differenti sono spalmati Cristian, lo Zanna e Luca.
Cristian riesce a correre bene e con scioltezza, centrando il tempo che vale in questo momento, conclude in 5:18:54.
Lo Zanna svolge una gara” ignorante”, dopo aver dato consigli a destra e manca agli altri, si veste di incoerenza e parte in tromba piazzandosi davanti al gruppo in solitaria.
E corre molto bene in effetti fino all’ultimo giro quando inizia ad ingolfarsi e rallentare venendo superato da vari atleti, conclude comunque con un buon tempo di 5:25:36.
Luca senza tirarsi il collo ma correndo con diligenza, sta sotto i 5 minuti e stampa un buon 4:59:16 raccogliendo la prima piazza nella categoria SM50.

Domenica ci buttiamo su distanze differenti.
I ragazzi tentano i brevi 800.
Luca affronta questa distanza per la prima volta e rimanendo un po’ guardingo conclude con un grande crono di 2:15:13.
Cristian e lo Zanna partono in una batteria dedicata a loro ed a un ragazzo dell’Atletica Chiari perché testimoni e vittima di uno scippo si sono intrattenuti con la Polizia, grazie a loro e agli operatori della pista sono finalmente stati presi i ladri seriali che da tempo facevano piazza pulita di zaini sugli spalti oltre ad aver agguantato nei mesi scorsi anche la bicicletta del Mister.

Tornando a noi, il Presidentissimo corre meglio questo secondo 800 anche se non ha ancora abbastanza allenamento per tenere un ritmo alto per tutta la lunghezza, abbassa comunque il tempo in 2:23:41, lo Zanna invece conclude in 2:29:37.

Concludiamo la serata ad una tavolata improvvisata in pista con il presidente Fidal Rolando Perri, i suoi prodi ed i ragazzi del Lonato per festeggiare questi due giorni intensi ma felici di vita e di corsa.

Il giro delle creste

Luglio 11th, 2022

di Anna Zaltieri

Che l’Atletica Falegnameria Guerrini abbia un’impostazione più stradale si sa, un po’ di pista mettiamocela pure in estate in funzione delle gare invernali. Invece la montagna non è la nostra specialità ma abbiamo la fortuna di annoverare tra gli associati due “scalatori” che ci fanno brillare anche sui monti: il binomio vincente Riccardo Morandini e Stefano Bertocchi in arte Riccio.

Domenica 10 luglio si è svolta la gara de “Il giro delle creste che con le sue 15 edizioni sta acquistando una certa anzianità e prestigio nell’ambiente.
Raggiungo il Riccio via whatsapp per un’intervista al volo.

Da amante della montagna colgo immediatamente nella sua voce l’emozione ancora viva dei paesaggi ammirati perché tutto ciò che ci si guadagna lassù non passa e va ma rimane negli occhi e nel cuore per molto tempo.

La gara parte dalla frazione di Grignaghe di Pisogne e si inerpica subito in una salita continua di 10 chilometri fino al monte Guglielmo, un cucuzzolo di 1958 metri che ha conquistato ai corridori un dislivello di 1300 metri.

Per arrivare alla sommità ci si inerpica sulle creste in passaggi non sempre rilassati e sui quali la concentrazione è tutto, prima del Golem un tratto di vertical scalato con le mani paga però con delle viste mozzafiato a 360 gradi che percorrono il lago di Iseo, la Franciacorta, l’arco Alpino e la Pianura Padana.

Arrivati in cima c’è tanta la gente che si gode il fresco e che tifa i concorrenti, dopo tratti di prateria e un buon ristoro ci si butta in una discesa tecnica tra rocce e sentieri molto stretti, discesa infinita tra il rifugio Medelet e la Val Palot fino a tornare dopo 19 chilometri e 300 metri a Grignaghe per guadagnarsi il tanto agognato arrivo.

Far coincidere due passioni, montagna e corsa allevia le grandi fatiche di questa difficile ed impegnativa gara e ha permesso ai nostri due eroi di mettersi in luce per le loro spiccate qualità di montanari.

Riccardo Morandini conclude l’impresa in 1:57:03 ed è primo di categoria oltre a piazzarsi come 11° assoluto, il Riccio che si stupisce della sua resistenza su un chilometraggio così importante conclude sotto le 2 ore in 1:58:59 ed è 2° di categoria e 17° assoluto su ben 138 partecipanti.

Noi altri stradisti che siamo rimasti a guardare ed aspettare una grande prestazione, siamo stati accontentati e applaudiamo ai nostri compagni di squadra che oltre ad una marcata prestanza atletica hanno anche tanto coraggio ad inerpicarsi su creste e vette e con tempi di grande rispetto.

I complimenti anche alla testa della gara che vede vittoriosi Angella Diego del Brescia Marathon con 1:44:29 su Bottarelli Andrea della GP Pellegrinelli,1:45:05 e Gelmi Alessandro della US Malonno col tempo di 1:48:04, per le donne Stefania Cotti Cottini della GP Pellegrinelli in 2:00:09 su Bianchi Beatrice del La Recastello Radici Group in 2:01:32 e Seraghiti Monica del Brescia Marathon in 2:17:41.

 30 giugno 2022, il giorno dopo!!

Giugno 30th, 2022

di Anna Zaltieri

Come vai da sola? Ma ci vengo io con te a Bergamo!
Grazie Davide, avere un amico accanto in trasferta è più bello.
Mercoledì 29 giugno mi presento scortata dal fresco sposino al campo Putti di Bergamo per correre il Miglio dei Mille e trofeo Oxyburn.

Dopo il 1500 della settimana scorsa devo riprovare.
Devo assolutamente realizzare in gara ciò che faccio in allenamento.
Ha ragione il Mister a dire che penso troppo nelle gare in pista, non siamo su strada dove subentra tutto un ragionamento che trova anche spazio perché c’è più tempo per correre.

In pista sono sparate da non ragionarci mica su.
Bisogna far andare le gambe e fare un po’ gli “ ignoranti”, provarci, buttarla anche via una gara, è l’unico modo per capire dove si può arrivare.
Ieri ho affrontato così la mia prova, sono stata ignorante.

Alla partenza spingo subito sull’acceleratore, non voglio stare a vedere un bel niente, chissenefrega oggi della tattica, supero il secondo gruppo, il primo è già lontano, e mi piazzo davanti e se tengo tengo, le più veloci rimangono dietro per un po’ poi mi superano ma riesco ad attaccarmi visivamente all’ultima di loro.

Davide a bordo pista urla, fa dirette su whatapp, registra video, mi fa il tifo, mi tiene i tempi e scatta foto, non so come ma è riuscito a fare tutto ed è stato come se tutti gli altri fossero lì con noi!

La sua voce la sento chiara e mi dà forza per rimanere appesa ad un ritmo molto sostenuto, il primo 400 passo in 1,28, poi mi stabilizzo in 1,36 per i due successivi giri e l’ultimo giro aumento un po’ e lo chiudo in 1,34.
Il tempo parla, 6,19,44, il mio unico miglio scritto era di 7,04,30 direi un abisso!
Ciliegina sulla torta mi premiano, sono 1° di categoria SF45.

A parte i pantaloncini inguardabili (ma perché ho preso su quelli!!) la mia foto sul podio me la guardo e riguardo perché sono felice di aver rotto il mio personalissimo “muro del suono”.

E questo articolo lo dedico a tutti i miei amati compagni di squadra, il mister e in particolare al nostro guerriero, lo Zanna che oggi, 30 giugno 2022, taglia un traguardo importante, i 50 anni.
Zanna che nei prossimi 50 tu possa ancora battere i tuoi personali!

I 1500 in pista: da amare o da odiare?

Giugno 23rd, 2022

di Anna Zaltieri

Guardo il foglio bianco da ore.
Non so cosa scrivere.
Provo spesso questa sensazione quando l’oggetto è una gara in pista.
La amo o la odio? In realtà ancora non l’ho capito.
Il 1500, troppo veloce e troppo al gancio, le sensazioni di apnea mi disorientano e mi infastidiscono, non mi piace correre così.
Quando lo termino lo denigro, ne sfascio l’idea con le parole ma mentre esprimo il mio disappunto sto già pensando che devo assolutamente riprovarci.

La storia si ripete ogni volta, anche durante la 3° Fase Gran Prix Master Micosport.
Parto in 2° batteria, da quando riesco a tenere i 4 minuti al chilometro o giù di lì, trovo il treno giusto, mi attacco alla grande Maria Lorenzoni che parte con ritmo perfetto per me ma quanta fatica, il respiro è corto anche perché sono molto tesa.

Sento sul collo il respiro di un’avversaria che ho la certezza che stia sfruttando giustamente la mia scia per poi superarmi e battermi come poi avverrà.
Io mi preparo per aumentare, ci provo nell’ultimo giro ma nei 200 finali non riesco a cambiare il passo come vorrei, subisco la gara, la pressione, non saprei.
Concludo in 6:03:26, è comunque il mio nuovo personal best.
So che potrei fare qualche secondo di meno ma realizzarlo non è per me così semplice, per questo le gare vanno provate e riprovate, per trovare la quadra giusta e per dare un senso a tanti allenamenti sudati.

Allenamenti che anche a Luca non portano il risultato sperato anche se fa una bella gara considerando che eguaglia il suo pb, o meglio lo abbassa di un decimo!

Corre in 4:35:52.
Parte bene, lui dice un po’ lento ma il passaggio ai 400 è in 1,12, perfetto per correre ai 3 in pacca.
Peccato che su distanze così corte anche la minima indecisione o un attimo di distrazione influiscano negativamente sul tempo, Luca si distrae e non raggiunge l’obbiettivo sperato.
Viene però premiato come 3° Master del trofeo Micosport e si porta lo stesso a casa un podio!

Dopo Luca, il ritorno di Cristian, il nostro super Presidente e guai a chi ce lo tocca, che dopo ben tre anni si riaffaccia alle gare in pista ed al suo amato 1500.
Dopo mesi e mesi di problemi fisici ora sembra star benino, decide così di darsi un obbiettivo compatibile con le reali possibilità di questo momento storico.
Per prendere due piccioni con una fava, aiuterà l’amico Alberto Vivaldini della Straleno ad abbassare il personale ai 5 minuti.
Un ritmo che verosimilmente possono tenere entrambi.

Dalla loro batteria si staccano due atleti che allungano subito, alle loro spalle il gruppo, in testa Cristian che tiene su il ritmo che altrimenti rallenterebbe, la sua corsa è fluida ed intelligente, insomma la classe non è acqua e si vede!Gli tengo i passaggi al 400 che sono impeccabili in 1,20.
L’ultimo 500 però soffre, è la difficoltà del 1500, la gara vera inizia lì ma non molla perché ha una missione da portare a termine, far realizzare il personale ad Alberto.
E lo fa! Concludono entrambi in 5, variano solo i decimi, 5:00:23 per il Pres come lo chiamiamo affettuosamente noi e 5:00:71 per Alberto.

E siamo tutti felici! Perchè finalmente Cristian ha ritrovato la tensione per la gara, quella sana che rende vivi e che ci ricorda che siamo atleti e che la voglia di correre e di gareggiare non muore mai, a qualsiasi ritmo se ce l’hai dentro.
Questo insaziabile bisogno di porsi un obbiettivo e cercare di abbassarlo, di mettersi in gioco per definirsi ogni volta ancora atleta, per non perdere contatto con questa, a volte, malsana passione che ci tiene però vivi, focalizzati sulla meta, che ci schiaccia, che stropiccia i nostri sentimenti, che ci distrugge mentalmente a causa di ogni allenamento o gara andata male ma che pompa tanto di quel fuoco nelle vene che poi risorgiamo ogni volta.

Questa passione che ci toglie tutto, tempo, energie, sudore e che ci ricompensa con gocce tanto piccole quanto potenti come le onde del mare quando riusciamo nelle nostre imprese.
Corriamo per queste gocce, istanti di felicità pura e concentrata, una benzina necessaria per il nostro forte cuore da atleti.