Atletica falegnameria Guerrini

Società sportiva podistica di Borgosatollo (Brescia)

Running Speed 9.8: la fotogllery

Novembre 8th, 2021

Domenica 7 novembre il Freezone si è messo in campo per organizzare in modo impeccabile, una gara stradale di 9 chilometri e 8oo metri: la Running Speed 9.80. Partenza appena fuori dall’impianto sportivo Gabre Gabric e snodo del percorso in 4 giri di diverse metrature tutti intorno alla pista.

Ecco alcune belle foto della manifestazione podistica scattate dagli amici del Free Zone, da Carolina e da Stefano Avigo.

La fotogallery.

Running Speed 9.8: buona la prima!!

Novembre 8th, 2021

di Anna Zaltieri

Mentre mi guardo la mitica maratona di New York e sogno la vittoria di un grande Faniel che coronerebbe per l’Italia un’ anno epico per l’atletica, ripenso alla gara di stamattina nel nostro piccolo San Polino.

Coraggiosamente il Freezone si è messo in campo per organizzare in modo impeccabile, una gara stradale di 9 chilometri e 8oo metri, per il Garmin quasi 10, la Running Speed 9.80. Partenza appena fuori dall’impianto sportivo Gabre Gabric e snodo del percorso in 4 giri di diverse metrature tutti intorno alla pista.

La partecipazione è di un certo calibro, atleti forti e fortissimi spuntano da ogni dove durante il riscaldamento, visi noti si rincontrano dopo mesi di astinenza da gare, si torna a correre in casa e a misurarsi nuovamente con i propri avversari.
Annuso vibrazioni incerte nell’aria, nessuno è così sicuro del proprio stato di forma, oggi è un test per tutti.
La temperatura frizzante che ci fa tremare prima della partenza, allo sparo si scalda.

In preparazione della mezza maratona non ho addosso velocità, né ho abitudine a tirare una gara corta ma allo sparo del buon Luca Mura, parto a tutta chiedendomi se riuscirò a tenere il passo fino alla fine.
La risposta positiva arriva man mano che i chilometri si snodano, mi piacciono le gare a giro, e i riferimenti rivisti danno cadenza ai ritmi e conforto alla fatica.

Gli ultimi due chilometri sento le gambe, i lavori della settimana iniziano a chiedermi il conto ma sorprendentemente non cedo in velocità e sfilo all’arrivo in pista con convinzione e in allungo chiudendo in 44:56. Non sono sola, corre con me anche Cesarina Nazionale che tiene alto il vessillo delle Gelatine e che conclude in 47:33.

Tra le donne vince una due volte mamma, Sara Bottarelli del FreeZone in 35:14, proprio davanti al nostro Roberto Tononi che immaginiamo l’avrà fatta passare per galanteria…
Seconda e terza altre due atlete del FreeZone, Gloria Giudici che conclude in 35:47 e Silvia Radaelli in 35:59.

Tra gli uomini ottimi i risultati.
Il primo dei Falegnami è Andrea Belleri che però parte male e non corre come vorrebbe, arriva comunque con un buon tempo di 34:29, Roberto Tononi sfila in 35:16, un grande ritorno alle competizioni per lui.
Terzo in ordine di Falegnami è Luca Pretto che corre benissimo e ferma il crono in 35:20, a pochi secondi Luigi Bresciani che in ripresa da un problema fisico, chiude in 35:26.

Il nostro Davide Serlini corre con leggerezza e grinta e vede finalmente un grande tempo, conclude in 36:10 e siamo sicuri che questo sia solo l’inizio!
Il trio Zanna, Riccio e Pres insieme per ritmare il passo appunto allo Zanna, conclude con lo stesso crono di 38:57.

Il veterano Vincenzo Zanardini che fortunatamente non ha tenuto fede alla propria promessa di appendere le scarpe al chiodo, termina in 42:04 ed è primo di categoria SM65, poco in là un sempre sorridente Stefano Fiorina che conclude la sfilata di Falegnami in 42:25.

Sono settimane di preparazione, di allenamenti importanti e di sacrifici in termini di tempo ed energie per tutti.
Personalmente ci sono state serate in cui sono arrivata ad odiare la corsa, per i dolori che ti prendono le gambe e i piedi, per i tanti chilometri spesso corsi da sola, al buio.
Ma si tiene duro perché prima o poi qualcosa di buono ne esce. Sempre.

Ma veniamo a chi fa incetta di risultati importanti, primo uomo di questa combattuta Running Speed 9.80 è El Mazoury Ahmed dell’Atletica Casone Noceto in 29:21, secondo Kabir Hicham del San Rocchino con il tempo di 29:31 e terzo Francesco Alliegro dell’Atletica Libertas Unicusano Livorno in 30:58.

Mentre scrivo queste ultime righe posso gioire perché il nostro azzurro Eyob Faniel non ha vinto ma è a podio a New York!
E’ terzo con un grandissimo tempo di 2:09:56.

Una domenica di corsa da incorniciare.

Bedizzole e Rodengo Saiano celebrano una bella domenica podistica

Ottobre 25th, 2021

di Anna Zaltieri

Dopo uno stop forzato dall’emergenza Covid, domenica 24 ottobre l’Atletica Bedizzole si riaffaccia nel mondo gare con la 5 Castelli in versione Winetrail, 16,5 km snodati nei dintorni nel paese tra gli sterrati che transitano tra le cantine della frazione Cantrina, il parco Airone sconfinando a Mocasina di Calvagese per poi rientrare a Bedizzole.

Un’adesione inaspettata di ben 237 atleti che si sono presentati combattivi al nastro di partenza.

Dei nostri prodi in 3 hanno combattuto il difficile percorso: un uomo e ben due donne!

Vincenzo Zanardini che a quanto mi ricordo doveva appendere le scarpe al chiodo e che invece è ancora in piena carriera podistica e chiude la sua prestazione in 1:17:10 ed è 1° di categoria SM65.

Cesarina nazionale calpesta questo impegnativo tracciato e lo sfinisce in 1:30:58 ed è 5° di categoria SF55.

Super Maria chiude questo trio temerario in 1:40:26 ed è 4° di categoria.

Per dovere di cronaca vincono la gara Andrea Soffientini dell’Azzurra Garbagnate in 57:57 ed Eva Grisoni del Paratico in 1:06:52.

Sempre domenica 24 ottobre si svolgeva la Baobab Running a Padergnone di Rodengo Saiano, una gara organizzata anche dal nostro Davide Serlini per raccogliere fondi per progetti di sviluppo in Mali.

Dovendo correre 22 chilometri in vista della mezza maratona in 4 ci siamo presentati all’appuntamento.
Luca e Cristian hanno corso insieme per un lento in compagnia e lo Zanna che avrebbe dovuto stare con loro e che invece ha preferito seminarli ed arrivare prima.
Come un avvoltoio si è girato più volte a controllare i suoi amici/avversari per dimostrare che qualche volta ne ha più lui!
Questo teatrino ha animato la nostra domenica mattina.

Io mi sono corsa 20 chilometri con Nadia, Cristiana e Silvana di Rebo e Arieni che mi hanno tirato ed aiutato per 15 chilometri a sostenere questo lungo lento.

Concludiamo la domenica come da copione, con una birra in compagnia pensando già ai prossimi appuntamenti.

Atletica bresciana in festa al San Polino

Settembre 30th, 2021

Il week end del 25 e 26 settembre è stato per la pista di atletica di San Polino, un tour de force di avvenimenti e sport organizzati dal Comitato Provinciale Fidal Brescia e dal Comitato Regionale Fidal Lombardia, che ricorderemo per molto tempo.

Il sabato si è svolta l’inaugurazione della prima struttura intitolata ad una donna, alla discobola Gabre Gabric fondatrice tra l’altro col marito Sandro Calvesi, dell’Atletica Brescia 1950.

Ecco alcune belle foto della manifestazione podistica scattate da Anna Zaltieri.

La fotogallery.

Grande atletica al San Polino di Brescia

Settembre 28th, 2021

di Anna Zaltieri

Il week end del 25 e 26 settembre è stato per la pista di atletica di San Polino, un tour de force di avvenimenti e sport organizzati dal Comitato Provinciale Fidal Brescia e dal Comitato Regionale Fidal Lombardia, che ricorderemo per molto tempo.

Il sabato si è svolta l’inaugurazione della prima struttura intitolata ad una donna, alla discobola Gabre Gabric fondatrice tra l’altro col marito Sandro Calvesi, dell’Atletica Brescia 1950.

Presenti oltre al Sindaco Emilio Del Bono, una commossa Lyana Calvesi, figlia della pioniera dell’atletica, gli assessori Alessandro Mattinzoli e Valter Muchetti, Marco Riva, presidente del Coni Lombardia e Maria Grazia Vanni, vice presidente Fidal che ha portato i saluti del presidente Stefano Mei assente per problemi personali. Ospite d’onore la medaglia d’oro nei 100 mt a Tokyo, il brescianissimo Marcel Jacobs.

Il sindaco Del Bono con parole sentite ha orgogliosamente parlato della pista di San Polino, sorta in un quartiere giovane e di giovani come segno di speranza perché lo sport non ha barriere e crea legami che vanno oltre divisioni e confini.

L’orgoglio è di una giunta che ha creduto fortemente in questo investimento e che pian piano sta cercando di grattar via da Brescia quella grigia nomea di città del tondino, perché Brescia non è solo metalli e industrie ma è anche cultura e sport.

Tra i vari interventi sintetico ma focalizzato quello di Marco Riva che ha sottolineato 5 concetti legandoli idealmente ai 5 anelli olimpici.
Visione, dal territorio al sogno olimpico, tutto è possibile grazie agli appassionati che vivono il territorio, che investono tempo ed energie sui ragazzi e sullo sport.
Condivisione, collaborazione tra pubblico e privato e tra associazioni.
Sostenibilità, economica ed ambientale.
Coraggio, di investire.
Cultura, lo sport è cultura, e cultura e sport vanno di pari passo, sono la base per creare persone equilibrate e con valori saldi.
Tutti questi punti sono uniti da una irrinunciabile passione.

L’ultima parola è quella di Marcel Jacobs che rivolge due pensieri molto semplici e diretti.
Uno ai genitori chiedendo loro di far praticare sport ai propri figli e di spingerli a credere in se stessi e nei propri sogni e l’altro ai ragazzi, li incita allo sport, a porsi obbiettivi e a sognare, a crederci fino in fondo perché con il lavoro e la costanza i sogni si avverano.

Dopo le parole del velocista è il momento della benedizione dell’impianto da parte di Don Marco Mori, parroco di San Polo, che con la prima lettera di San Paolo ai cristiani paragona la vita alla corsa mentre Don Daniele Faita, il Vicario del Vescovo sprona i ragazzi a spostare sempre un poco in là i propri confini proprio come ha fatto il velocista bresciano.

Emozionante il taglio del nastro da parte di Marcel e di Lyana Gabric, la pista di San Polino è sinonimo di casa per molti atleti, è il posto del cuore, dove quando arrivi ti lasci tutto alle spalle, lì vige solo una regola, amare l’atletica.

Rotte le righe dell’inaugurazione ufficiale il numeroso pubblico si riversa addosso a Jacobs che viene mitragliato di fotografie e richieste di autografo.
Ho pena per lui che solo dopo una buona mezz’ora riuscirà a scapparci via.
D’altronde ha reso possibile l’impossibile, una medaglia d’oro olimpionica italiana nei 100 mt è un evento che rimarrà nella storia, Jacobs ha fatto vibrare delle emozioni inimmaginabili non solo nel mondo dell’atletica ma anche tra spettatori quasi increduli.

Perché noi lo stavamo seguendo da mesi con i suoi record, partendo dalla vittoria nei 60 mt piani indoor a Torun in 6:47 ma gli altri se lo sono ritrovati a Tokyo e qualcuno si è chiesto da dove venisse questo colosso di potenza.
Non è spuntato dal nulla ma da anni di sacrifici e di infortuni e il crederci sempre alla fine ha pagato.

E ci credono sempre anche gli Allievi ed Allieve che provenienti da tutta Italia, si sono battagliati dal pomeriggio del sabato fino alla domenica per i Campionati di Società.

Ci siamo fatti un giro durante le gare per respirare un’atmosfera di giovanissime speranze, di tifo gioioso e chiassoso ma anche rispettoso durante le partenze dei compagni.

Ho potuto assistere alle due batterie dei 110 ostacoli maschile, un silenzio religioso in partenza è stato seguito da un’esplosione di incitamenti che hanno sospinto i partecipanti verso una cavalcata forsennata vinta da un grintoso Damiano Dentato dell’Atletica Studentesca Rieti Andrea Milardi in 13:79.

Alla fine delle due giornate tra le Allieve vince la Bracco Atletica di Milano con 161 punti lasciandosi alle spalle, la Fiamme Gialle Simoni e l’Atletica Vicentina.
Sarebbero tutte da citare perché ognuna di queste ragazze ha fatto del proprio meglio, qui ricordiamo Ludovica Galuppi che nei 200 metri è l’unica a scendere sotto i 25 secondi, con 24:97 nonostante un tempo piovoso ed inclemente.

Il CDS Allievi è vinto dall’ Atletica Studentesca Rieti Andrea Milardi che con 185 punti allunga sulle Fiamme Gialle Simoni e sull’ Atletica Vicentina.
Tra di essi citiamo Mattia Furlani che a dispetto del maltempo stabilisce il proprio primato personale con un salto da 2,17 ed è il miglior allievo al primo anno di sempre in questa specialità e quarto nelle graduatorie italiane.

Aspettiamo per la nostra pista di San Polino tante altre giornate speciali come quella appena vissuta, speriamo di diventare come auspicato nel discorsi dell’inaugurazione, un punto di riferimento per l’atletica italiana.
In progetto c’è lo stadio indoor proprio accanto alla pista, saremmo una delle poche città ad avere entrambe le strutture.

Sogniamo e crediamoci!

Il meglio del miglio

Luglio 20th, 2021

di Anna Zaltieri

Un mese di luglio che si rispetti non sarebbe tale senza il Miglio di Lonato organizzato dall’Atletica Lonato in collaborazione quest’anno dalla Guerrini ed arrivato ormai alla 22° edizione.

Un miglio itinerante nel tempo perché ha toccato location diverse, dalla frazione Campagna al centro di Lonato, dal centro missionario Villaregia fino ad approdare alla pista si Sanpolino dove si è svolto sabato 17 luglio da calendario del Club del Miglio. Tra le prove in agenda anche i 1000 mt per cadetti e cadette e ragazzi e ragazze e il salto triplo e in lungo della categoria assoluti.

Tra le ragazze dei 1000 mt spicca Stofler Federica della Corrintime con il tempo di 3:36:10, per i ragazzi Federico Forni del Team Pasturo Asd in 3:37:94. Tra le cadette vola Alice Minelli dell’Atleticals2-Teatro alla Scala in 3:08:52 mentre Reboldi Pietro della U.S Rogno capitana i cadetti in 2:45:56. Nel salto in lungo si mette in luce Elisa Maffeis del Lonato con un bel salto di 5 mt mentre nel triplo vince Alessandra Prina della Bracco Atletica con 12:58 mt. Belotti Marco del Chiari salta 6:35 vincendo la gara del lungo, nel triplo Rovetta Gasigwa Jean do della Cus Pro Patria Milano vince con 14:84.

Per il miglio si schierano 3 batterie femminili e ben 9 maschili, senz’altro un evento molto ben partecipato. Non gareggerò purtroppo perché ferma per un problema e quindi mi presto a raccogliere i pettorali e mi guardo le gare tifando e strombettando.

Tra le donne spicca la prestazione di Viola Taietti classe 1998 dell’Atletica Bergamo 1959 Oriocenter con un tempo di 5:15:66, seconda Chiara Stefani della Corrintime in 5:18:06 e terza è Anna Castellani del Rezzato in 05:20:04.

Per le batterie degli uomini sono più in subbuglio perché la Guerrini schiera 3 atleti, Luigi Bresciani, il giovane Andrea Belleri e Luca Pretto.
Luigi Bresciani è in 4ª batteria, non è un uomo da pista e le sue qualità spiccano di più su strada ma si difende bene e conclude in 5:17:82.

Nella 7ª batteria esordisce sulla rossa Andrea Belleri. Si è fatto già notare in gare precedenti per le sue doti sì di velocità ma soprattutto di intelligenza atletica. Corre nel gruppo per un giro e si porta poi in testa certo della propria tenuta e nonostante sia davvero la prima volta per lui in questa disciplina, mantiene la posizione fino a concludere con un grandissimo tempo di 4:49:30.

Per la cronaca alle calcagna gli corre Mauro Pregnolato della Forti e Liberi Monza che grazie ad Andrea piazza il record italiano sul miglio della sua categoria SM55. Direi che meglio di così non poteva andare!

Veniamo all’8ª batteria dove corre Luca in un gruppo di avversari conosciuti. Partono lenti ma molto compatti, nel gruppo si sgomita perché in troppi e qualcuno come Luca, rimane un po’ imbottigliato.
Solo nell’ultimo giro si inizia a tirare.

Fuori dal coro corre super Pippovolevo dire Stefano Avigo … ma non faceva lo speaker un attimo fa?
Ah certo! Lasciato il microfono e indossato il mantello della velocità, si piazza in testa al gruppo e al 300 schiaccia il piede sull’acceleratore lasciando il vuoto dietro di sé, il suo punto di forza oltre all’essere tattico è la volata.
La sua, fa parte della categoria di quelle che ti danno la pelle d’oca e che ti emozionano, quando hai la fortuna di vederne una è come se da tutta la vita stessi aspettando proprio quel momento per provare oltre all’adrenalina anche i più bei sentimenti che la corsa possa regalare!
Quindi bravo a super Pippo, ops volevo dire Stefano … che conclude in 4:52:42 ed è 2° di categoria SM50.

Torniamo al nostro Luca Pretto che riesce ad accelerare ma non basta per piazzare il tempo che si era prefissato, conclude comunque con il personale in 5:01:18.

Primo assoluto è Salvatore Gambino della DK Runners in 4:22:62, segue Bedin Carlo Luciano del Team A4 Lombardia in 4:25:04, terzo è invece Stefano Goffi della Vighenzi in 4:29:14.

Concludo ringraziando tutte le persone che impegnano il proprio tempo per l’atletica, gli organizzatori, gli sponsor, i volontari della pista che sono sempre disponibili.
Grazie a loro noi possiamo continuare a correre e vivere momenti di aggregazione e vita impagabili ed arricchenti.
Non diamo mai per scontato chi lavora dietro le quinte!