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La nostra BAM 2025.

di Anna Zaltieri

Quanti runner a Brescia in queste ultime settimane.

In ogni angolo di verde, ai lati delle strade, runner di ogni età in allenamento, in gruppetti, da soli, in scarico o in allunghi e tutti pronti per l’evento del 9 marzo 2025, la Brescia Art Marathon.

Una gara che quest’anno è stata organizzata bene, meglio degli anni passati e che per l’occasione ha attirato migliaia di persone da tutta Italia e dall’estero, c’è stata una partecipazione di 25 altre nazioni!

Forse Brescia sta perdendo pian piano quell’etichetta di provincia dedita solo al lavoro dei metalli e del tondino e poco attrattiva per il turismo.

Chi capita nella nostra città scopre infatti quanto sia ricca di storia, di arte e di bellezze naturali e la Bam quest’anno credo proprio che racconti questo tipo di realtà.

In una domenica un po’ fresca e poco soleggiata, due strani figuri si aggirano all’alba in piazza Vittoria con un monolocale “taggato” Atletica Falegnameria Guerrini.

Sono il nostro Presidentissimo Cristian Tononi ed il fido scudiere Alberto Vivaldini che hanno sacrificato il sonno per montare il gazebo e per farci trovare un degno alloggio nel cuore pulsante della logista della gara.

Quando si dice che l’atletica è passione significa anche questo!

Oggi tra di noi c’è chi tenta un pb, chi si sfida sulla mezza maratona, chi cerca le prime piazze di categoria e chi se la corre per testarsi.

Siamo quasi in quaranta partecipanti spalmati tra i 10 ed i 21 km e non dimentichiamo tutti gli altri dei nostri, chi ha tracciato il percorso di notte o chi si è prestato generosamente come ogni anno al punto ristoro, senz’altro il più “vociante” di tutti i ristori!

I complimenti vanno prodigati a tutti ma in particolare non possiamo non citare alcune “stelle” della giornata.

Il Ragno in primis che si è preso una rivincita sulla mezza maratona dopo che il tentativo di novembre per motivi di infortunio, non aveva colpito nel segno.

Ci riesce invece in questa occasione e conferma un grande personal best sulla distanza in 1:32:15.

Altra stella che brilla oggi è un Riccio in grande forma che mal sopporta la pista ma che non può non dovere ringraziare quell’infernale 400 in tartan che gli ha dato quel qualcosa in più!

E’ primo della categoria SM50 con un pb di 35:28.

Andrea Belleri che sgranocchia allegramente ogni genere alimentare che gli capita sott’occhio (saranno i residui di fame della maratona?), si piazza secondo di categoria SM35 con un grande pb di 33:11.

La Guerrini si va a prendere anche altri podi, nelle categoria Master abbiamo poco da invidiare.

Nella categoria SM40 “gnegnegne” Roberto Tononi è secondo di categoria in 35:06.

Nella categoria SM55 un Luca in versione “mi fermo e riparto” per ben due volte…e non aggiungo altro… corre in 36:33 ( pure!) ed è secondo di categoria!

Il vecchio volpone, Gianangelo Loda, raffreddato ed acciaccato conclude in 39:37 ed è terzo di categoria SM60.

Nella mezza maratona un altro podio, quello di Luca Girelli che è secondo di categoria SM35 e sesto assoluto con un tempo che avrebbe dovuto essere di test in vista della maratona, conclude un po’ più veloce del previsto in 1:13:15.

Che dire, correre la Bam sa di casa, è come la coperta di Linus, dà quel senso di sicurezza, di padroneggiare ogni metro del percorso perchè lo si conosce.

Ed è motivo di orgoglio poter dare il proprio sforzo fisico alla città che amiamo.

Bravi a tutti, a chi ha organizzato, a chi ha corso, a chi ha resistito nella fatica, a chi non ha fatto podio ma ha sfidato se stesso.

A chi non ha invece ottenuto il risultato sperato dico di tenere duro sempre e che l’anno prossimo sarà un’altra storia!

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